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Finale, gli autovelox arancioni? Sono instabili, non si usano

Finale, gli autovelox arancioni? Sono instabili, non si usano

Il problema è emerso durante la discussione sull’alta velocità a Massa Il vicesindaco: «Nella strada per Rivara, al momento, mettiamo solo un box»

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FINALE. Auto che sfrecciano ben oltre i 100 chilometri orari, lo avevamo testato dopo lo schianto mortale in cui, nel 2014, perse la vita un ragazzino di Massa e ancora oggi la situazione non è migliorata. Sulla Provinciale 468, tra Massa e Rivara, l’alta velocità è ormai una prassi così come gli incidenti che puntualmente accadono. Da tempo si auspicava l’installazione di un autovelox fisso, c’è già il nullaosta della Prefettura, ma al momento il progetto che ha unito le ultime due Giunte comunali resterà in un cassetto. Mancano i soldi per comprarlo - si parla di almeno 60mila euro - e così l’amministrazione Palazzi tenta di “tamponare” il problema.


La soluzione è emersa durante l’ultimo Consiglio comunale, quando il vicesindaco Lorenzo Biagi ha fotografato la situazione dopo la mozione presentata dalla civica Terzi, il Pd e Sinistra Civica. E il tampone sarà l’installazione di un box arancione, capace di contenere una macchina fotografica in grado “forse” - come ammette Biagi - di poter essere utilizzata anche senza la presenza della pattuglia, essendo una strada extraurbana provinciale. Quel “forse” ha una doppia valenza: intanto serviranno ulteriori approfondimenti sulla normativa, ma sarà anche necessario testare il velox mobile visto che di fatto non ha mai funzionato. «Lo strumento è stato installato, mi pare, un paio di volte nelle colonnine arancioni - ha ammesso il vicesindaco - ma non garantiva una funzionalità al 100% visto che era instabile. Ora è stato portato in assistenza e il problema dovrebbe essere risolto». In sostanza viene ammesso che l’autovelox non è mai stato utilizzato nonostante da oltre un anno le colonnine arancioni siano disseminate in tutto il paese. E sulla strada provinciale - giovedì ci sarà un sopralluogo tra municipale, ufficio Tecnico e Provincia - a ridosso dell’ex Bellentani, finirà il box finora posizionato su via per Mirandola, sempre a Massa, nei pressi dello stadio comunale. Lì non può più starci per questioni di metrature e così si punta a posizionarlo in zona “La Palazzina”. Potrà però fotografare soltanto chi sfreccia nella direzione Rivara-Massa e non viceversa.


Ma Biagi e il sindaco Palazzi promettono un intervento definitivo, con l’installazione di un autovelox vero e non un palliativo, appena ci saranno i soldi. In parallelo, ha spiegato il primo cittadino, si procederà con la realizzazione di una pista ciclabile tale da garantire pedoni e ciclisti. Viaggerà parallela alla sp 468, si innesterà con via Vettora e permetterà di collegarsi con la ciclabile ex Sefta, che corre alle spalle della Bellentani, dall’altra parte della provinciale. «È una nostra priorità - ha detto Palazzi a integrazione della puntuale relazione di Biagi, che ha incassato la soddisfazione anche delle opposizioni - Abbiamo già parlato con la proprietaria del terreno, il progetto di ciclabile non è tramontato così come quello del velox fisso». (fd)

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