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Mazzette, Guigli e Bertini  rimangono ai domiciliari

Mazzette, Guigli e Bertini  rimangono ai domiciliari

Fine settimana ancora agli arresti domiciliari per Domenico Guigli, ex sindaco di Palagano ed imprenditore della Stradedil di Boccassuolo, e per il geometra Paolo Bertini, manager della ditta di...

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Fine settimana ancora agli arresti domiciliari per Domenico Guigli, ex sindaco di Palagano ed imprenditore della Stradedil di Boccassuolo, e per il geometra Paolo Bertini, manager della ditta di costruzioni Crovetti Dante di Pievepelago. Ieri infatti ai loro avvocati non è arrivata nessuna comunicazione dal gip Angelo Antonio Pezzuti in merito all’istanza di scarcerazione presentata venerdì in Tribunale a Firenze dai loro avvocati Susanna Iori e Daniela Goldoni.
Nell’interrogatorio di garanzia infatti i due legali hanno sostenuto che per loro non sussiste alcun pericolo di inquinamento delle prove, reiterazione del reato o fuga, e quindi motivazioni per prolungare i domiciliari. In cui entrambi versano da mercoledì, a seguito delle indagini della Procura toscana sul presunto giro di tangenti e favori che coinvolge l’ex capo di compartimento Anas Toscana Antonio Mazzeo e l’ex capo servizio amministrativo Anas Toscana Roberto Troccoli, arrestati nel settembre 2015. Guigli è accusato di aver dato a Troccoli 20mila euro di mazzette che si sarebbe spartito al 50% con Mazzeo a fronte di un appalto alla Stradedil di Boccassuolo. Bertini di aver pagato 2mila euro per una vacanza di Capodanno di Mazzeo all’Abetone. (d.m.)

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