Gazzetta di Modena

Modena

dopo la lezione ALLE SCUOLE 

Nizzoli attacca Saviano: «Arrivederci e a mai più»

 Nizzoli attacca Saviano: «Arrivederci e a mai più»

L’arrivo in città di Roberto Saviano per un incontro con oltre 1400 studenti al Palapaganelli, come era prevedibile, ha scatenato, soprattutto sui social, anche alcune polemiche, che da tempo...

2 MINUTI DI LETTURA





L’arrivo in città di Roberto Saviano per un incontro con oltre 1400 studenti al Palapaganelli, come era prevedibile, ha scatenato, soprattutto sui social, anche alcune polemiche, che da tempo “seguono” lo scrittore campano, visto da alcuni come assai vicino alle forze politiche di centrosinistra e tacciato di essere diventato “un personaggio mediatico”. A commentare la visita in città dell’autore di Gomorra, tra gli altri, anche il consigliere comunale della civica Sassolesi Camilla Nizzoli, che, seppur velatamente, ha espresso le sue riserve sullo scrittore campano. «Arrivederci caro – ha scritto ad esempio la consigliere - e a mai più a Sassuolo», riferendosi allo scrittore come allo «scortato a nostre spese che fa sapere al mondo, settimane prima, dove sarà». Anche tra i comuni cittadini, meno schierati politicamente, non sono mancati coloro che hanno criticato alcuni modi tenuti dallo scrittore campano durante l’incontro coi ragazzi, in particolare la “fretta” con cui ha salutato, dopo aver risposto a quattro domande postegli da alcuni giovani del liceo Formiggini, gli oltre 1400 giovanissimi arrivati lì proprio per conversare con lui. A diversi presenti l’atteggiamento è parso un poco supponente e distaccato, anche se bisogna comunque dare atto di come lo scrittore, dopo il saluto e dopo essersi allontano, probabilmente per ragioni di sicurezza, dalla sala, sia comunque rientrato per firmare gli autografi e per scambiare alcune parole con chi ha voluto farsi firmare una delle copie del suo ultimo best-seller, “La paranza dei bambini”. Nei commenti negativi che, tra i tanti positivi, hanno seguito l’arrivo in città di Saviano non sono mancate le stoccate politiche a richieste sui costi sostenuti per organizzare l’evento, inserito nel programma del GAL. Come risulta da una delibera di giunta, le spese ammontano a circa 4mila euro per service audio, allestimento del palazzetto e presenza in loco di un equipaggio della croce rossa, comunque interamente finanziati dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Modena.
Andrea Gilioli

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google