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Scuola assaltata e scorribanda  Danni per mezzo milione  

di Serena Arbizzi
Scuola assaltata e scorribanda  Danni per mezzo milione  

Carabinieri vicini a incastrare i colpevoli dell’assalto al Meucci: una baby gang terrorizza la città Le telecamere inquadrano i colpevoli: erano nascosti da cappuccio e sciarpa e indossavano guanti 

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Un’azione premeditata nei minimi particolari costata mezzo milione di euro di danni. Molto peggio di una bravata di adolescenti scattata nel cuore della notte fra giovedì e venerdì, con il rischio di provocare incidenti gravi. Ed è solo una coincidenza, infatti, che il blitz vandalico non abbia provocato feriti. I componenti del gruppo sono stati ripresi dalle telecamere della stazione delle corriere di via Peruzzi mentre rubavano cinque pullman della linea cittadina “Arianna”. Per poi scagliarsi contro il Meucci e scorrazzare per la città, inscenando anche spericolate gare di velocità lungo la tangenziale, sapevano di compiere un gesto illegale. Questa la conclusione alla quale si giunge osservando i filmati delle telecamere. Le indagini dei carabinieri proseguono in modo serrato e le forze dell’ordine sono alle calcagna dei sei componenti della gang nella quale non si esclude possa essere presente anche un adulto. Si ipotizza che la banda includa studenti del Meucci e anche di altre scuole della città. Da quanto emerge dai filmati, i criminali non erano soltanto incappucciati, ma avevano il volto travisato da una sciarpa: un dettaglio che lascia trasparire che l’operazione fosse organizzata per tempo e non frutto dell’improvvisazione. Inoltre, indossavano dei guanti. Un chiaro segnale della volontà di commettere il furto e di colpire bersagli in giro per la città, tra cui, appunto, il Meucci, dove uno dei bus è stato scagliato come un missile contro l’ingresso principale e un secondo pullman contro l’entrata all’esterno. Altri due pullman sono stati ritrovati nel piazzale davanti al deposito di via Peruzzi, mentre il quinto mezzo è stato ritrovato abbandonato nel parco tra via Saltini e via Tre Ponti, nello sconcerto dei residenti che, quando si sono alzati, hanno scorto dalle finestre l’insolito panorama dell’autobus giallo nell’area verde.
Come risulta dai Gps montati sui mezzi, i pullman hanno scorrazzato per Carpi e in alcuni momenti avrebbero addirittura gareggiato dalla parte est della città fino a sud. Non è escluso che fossero in competizione i due bus che si sono scagliati contro la scuola.
I criminali durante la scorribanda hanno anche sradicato segnali stradali come, ad esempio, all’altezza della rotonda del McDonald e del ristorante Giustospirito. Un luogo che, fino a sera tardi, è molto affollato.
La banda ha prelevato i pullman intorno alle 4 del mattino di venerdì, quando ha alzato le saracinesche del deposito della stazione di via Peruzzi. Subito dopo la gang è salita a bordo degli “Arianna” messi in moto girando le chiavi infilate nel bus.
I filmati non sono l’unico elemento su cui si si stanno concentrando le indagini: le piste investigative includono anche i mezzi di comunicazione maggiormente diffusi come i social network. La Procura, dal canto suo, ha aperto un fascicolo contro ignoti per danneggiamento. Non è escluso che si possano aprire indagini per altri capi d’imputazione tra cui furto e interruzione di pubblico servizio. Pare ormai chiaro, come si temeva da molto tempo, che esiste una gang composta da adolescenti che si “diverte” a terrorizzare la città, probabilmente con l’aiuto di qualche adulto. Nessuno di loro è rimasto ferito nel raid ma i militari hanno ugualmente trovato tracce. «Sono fiducioso che chi ha sbagliato verrà assicurato alla giustizia - ha commentato il comandante Alessandro Iacovelli - tutte le articolazioni dei carabinieri stanno lavorando a pieno ritmo per individuare i colpevoli e siamo convinti che presto risaliremo ai responsabili».

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