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incontri nelle piazze per raccogliere aiuti

Telefono Azzurro, 4 mila casi all’anno

Oggi in duemila piazze italiane, tra cui i maggiori centri della nostra provincia, saranno mobilitati i volontari di Telefono Azzurro, l’associazione guidata dal modenese Ernesto Caffo che si occupa...

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Oggi in duemila piazze italiane, tra cui i maggiori centri della nostra provincia, saranno mobilitati i volontari di Telefono Azzurro, l’associazione guidata dal modenese Ernesto Caffo che si occupa della tutela dei bambini.
Dopo trent’anni di attività i numeri sugli abusi dei minori sono impressionanti. Nel 2016, l’ultimo anno per cui sono disponibili i dati aggiornati, Telefono Azzurro ha accompagnato per mano 4 mila bambini e bambine verso i tribunali o verso i servizi sociali per fermare casi di gravi violenze domestiche. Scorrendo i dati forniti dai volontari, gli stessi che ricevono le telefonate di soccorso ai numeri 114 e 19696, si scopre che sono le mura di casa i luoghi dove si consumano le violenze. Si va dalle percosse ai maltrattamenti gravi o alle violenze domestiche senza trascurare gli abusi sessuali e soprattutto i casi di genitori alcolizzati o tossicodipendenti.
La media dell’orrore è di 11 casi al giorno, tutti i giorni.
Chi chiama il Telefono Azzurro? L’identikit di chi domanda aiuto vede in prevalenza le ragazzine, 58% contro 42%; le telefonate arrivano soprattutto dal Nord, con Lombardia (17,3% di casi) e Veneto (10,7%) che sono rispettivamente al primo e al terzo posto. In mezzo c’è il Lazio con il 13%. Se il centro-nord fornisce più del 40% delle richieste d’aiuto, dal centro Italia arrivano il 31% e dal sud il 28%. Le violenze in ambito scolastico riguardano un caso su cinque. E l’Emilia? Dalla nostra regione arriva quasi l’8% delle richieste, più di 300 casi all’anno. (s.c.)

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