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«Viaggiamo in ostaggio di adolescenti molesti» 

Il grido d’allarme degli autisti Seta: «Ultimo episodio di tante aggressioni subìte» Sui muri della stazione sono apparse scritte che inneggiano a bande giovanili

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«Abbiamo paura: ogni giorno carichiamo ragazzi che frequentano le scuole e c’è un gruppetto che frequenta il Meucci, segnalato ripetutamente alle forze dell’ordine, che in più occasioni è stato protagonista di episodi molto gravi ai danni di noi autisti e dei passeggeri dei bus».
Sono profondamente preoccupati gli autisti Seta e chiederanno un incontro urgente con l’amministrazione comunale per domandare che vengano intensificati i controlli, alla stazione delle corriere e dei treni e per chiedere che ritornino i vigili in borghese sulle corriere. Gli autisti, inoltre, fanno notare che è apparso un simbolo anarchico all’autostazione, e sempre di recente sono apparse le scritte: “Street gang” e “Baby gang”.
«Gli studenti molesti salgono alle 13.25 e alle 14.25 alle piscine - prosegue l’autista - più volte sono stati segnalati ma il problema, purtroppo, si ripete. Il gruppo è composto da una decina di persone: sono violenti e molesti. Tre settimane fa un conducente è stato aggredito al piazzale delle piscine, sulla llinea Carpi Rovereto: gli è stato sferrato un pugno in pieno volto. La settimana scorsa, è toccato a un controllore essere aggredito , sempre a Carpi. In passato, a due colleghi hanno sferrato due pugni.In un caso sono intervenute le forze dell’ordine: un paio sono fuggiti, ma altri due sono stati identificati. Quello che mi preme sottolineare è che siamo soggetti a numerose aggressioni: c’è un problema enorme da risolvere. Quando avevamo i vigili in borghese, grazie all’intervento dell’assessore Galantini, la situazione era molto più tranquilla. Chiederemo che ritornino».
Gli autisti escludono che la vertenza Seta sia collegata in qualche modo al grave episodio vandalico della notte fra giovedì e venerdì. «Sottolineiamo, anzi, che c’è stato pieno accordo per fare funzionare al meglio il servizio, grazie all’uso delle corriere di 12 metri al posto dei pullman rubati - prosegue il conducente - e desidero rivolgere un plauso ai colleghi che sono riusciti a trovare le chiavi, buttate dai vandali nei cassonetti vicini alla stazione. La sala d’attesa della stazione, poi, è stata vandalizzata parecchie volte e i vetri rotti sono tenuti insieme dallo scotch...».
Nel frattempo, i cinque pullman rubati e lasciati in giro per la città con la conseguente scia di danni, sono stati riportati alla stazione di via Peruzzi. Sono stati tutti posti sotto sequestro, delimitati dal nastro bianco e rosso e, confidano gli autisti «molto probabilmente saranno da buttare, visti i danneggiamenti pesantissimi». La devastazione ai cinque pullman è notevole: vetri rotti, ammaccature profonde ovunque, hanno gravemente compromesso il funzionamento dei bus. Inoltre, anche il “metanino”, il pullman ecologico, e il mezzo “622” sono stati spinti e saranno inevitabilmente da riparare.
Serena Arbizzi

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