SALUTE E AMBIENTE. dannose per l’uomo e gli animali
Attenzione alle larve di processionaria
di Andrea Gilioli
Allarme, anche a Sassuolo, per alcuni avvistamenti di larve di processionaria, insetti notoriamente molto pericolosi per gli animali, specie i cani, e dannose anche per l'uomo. L'ultima segnalazione...
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Allarme, anche a Sassuolo, per alcuni avvistamenti di larve di processionaria, insetti notoriamente molto pericolosi per gli animali, specie i cani, e dannose anche per l'uomo. L'ultima segnalazione arriva da una zona centrale della città, via Matteotti, dove una donna ha fotografato alcune larve sul marciapiede che costeggia la via, di fronte al civico 7. Altre segnalazioni, stando a quanto affermato sui social, arrivano anche dal quartiere Rometta e da altre zone della città. Le larve della processionaria del pino, dopo aver trascorso l'inverno in vistosi nidi sui rami, nel periodo febbraio – maggio, scendono, in processione, a terra dove scavano una piccola tana, da cui usciranno in estate sotto le vesti di falena.
La larva, ricoperta di sottilissimi peli urticanti, causa infiammazioni cutanee in caso di contatto ed è quantomani pericolosa anche per gli occhi e le vie respiratorie, specie in caso di vento, che potrebbe far volare i sottilissimi aculei. Ad essere a rischio sono sia persone sia animali domestici ma in particolare l'allarme riguarda i bambini, che giocando potrebbero toccare le larve, e i cani, che fiutando rischiano di inalare ed ingerire i peli urticanti. Le conseguenze sulle persone vanno dall' irritazione allergica , alla congiuntivite, allo shock anafilattico, mentre sui cani la processionaria provoca infiammazioni e sanguinamenti molto dolorosi e che possono portare alla perdita di parte della lingua e persino alla morte dell'animale. La disinfestazione degli alberi dai nidi della processionaria (in inverno) e, in extrema ratio, l'eliminazione, con appositi insetticidi e attrezzi, delle larve, è obbligatoria, ai sensi di legge, sia per gli enti pubblici, nei parchi e in altre zone di competenza, sia per i proprietari, che rischiano pesanti sanzioni in caso di inadempimento e l'espoiszione al risarcimento dei danni a terzi. Per eliminare i nidi, oltre ai veleni e ad altri sistemi teconologici, si utilizza anche il fuoco, tagliano i rami contenti il nido e bruciandoli.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
La larva, ricoperta di sottilissimi peli urticanti, causa infiammazioni cutanee in caso di contatto ed è quantomani pericolosa anche per gli occhi e le vie respiratorie, specie in caso di vento, che potrebbe far volare i sottilissimi aculei. Ad essere a rischio sono sia persone sia animali domestici ma in particolare l'allarme riguarda i bambini, che giocando potrebbero toccare le larve, e i cani, che fiutando rischiano di inalare ed ingerire i peli urticanti. Le conseguenze sulle persone vanno dall' irritazione allergica , alla congiuntivite, allo shock anafilattico, mentre sui cani la processionaria provoca infiammazioni e sanguinamenti molto dolorosi e che possono portare alla perdita di parte della lingua e persino alla morte dell'animale. La disinfestazione degli alberi dai nidi della processionaria (in inverno) e, in extrema ratio, l'eliminazione, con appositi insetticidi e attrezzi, delle larve, è obbligatoria, ai sensi di legge, sia per gli enti pubblici, nei parchi e in altre zone di competenza, sia per i proprietari, che rischiano pesanti sanzioni in caso di inadempimento e l'espoiszione al risarcimento dei danni a terzi. Per eliminare i nidi, oltre ai veleni e ad altri sistemi teconologici, si utilizza anche il fuoco, tagliano i rami contenti il nido e bruciandoli.
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