Caos parcheggi attorno a piazza Roma
Da sempre uno dei grandi problemi del centro è la zona a traffico limitato o più comunemente, Ztl. Una delle ultime attivate in centro è quella situata all'inizio di via III Febbraio, dove prima la...
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Da sempre uno dei grandi problemi del centro è la zona a traffico limitato o più comunemente, Ztl. Una delle ultime attivate in centro è quella situata all'inizio di via III Febbraio, dove prima la strada era aperta e con parcheggi fino allo sbocco con Piazza Roma. Adesso òa Ztl inizia all'incrocio con Corso Cavour.
Una decisione che divide i cittadini, alcuni lamentano l'esclusione di ulteriori posti auto in centro e altri invece non solo appoggiano la scelta dell’amministrazione, ma vorrebbero tutto il centro storico vietato alle auto.
C’è però chi lamenta un ulteriore disagio, ossia quel che accade nel fine settimana. Quando arriva il weekend e la gente si reca in centro per la classica "vasca",un giro per i negozi, un aperitivo o cena, ecco che Corso Cavour e le vie limitrofe sono prese di mira e si creano code e disagi anche per i pedoni. «Sinceramente - commenta un residente della zona - capisco l'esigenza della zona a traffico limitato, ma le vie che si trovano nei presso del centro sono sempre circondate da auto dappertutto».
Il problema non è facilmente risolvibile in quanto le persone che vanno in centro nel weekend raddoppiano e non tutti decidono di utilizzare il parcheggio del Novi Sad. «Il Novi Park -aggiunge - è comodo, ma le persone vogliono avere ancora più comodità e quindi preferiscono aspettare e girare per le vie vicine alla piazza anche venti minuti pur di trovare un posto auto».
A questo si aggiunge anche il disagio nei parcheggi dall'altra parte della piazza, nel tratto alberato di Corso Canalgrande, dai Giardini fino alla Biblioteca Delfini dove scatta l'altro Ztl, parcheggi stretti e dissestati a causa delle radici degli alberi. «Questi posti auto sono inutili e pericolosi - commenta una residente - per non parlare di quando piove, impraticabili (e costano caro)»,
Serena Fregni
Una decisione che divide i cittadini, alcuni lamentano l'esclusione di ulteriori posti auto in centro e altri invece non solo appoggiano la scelta dell’amministrazione, ma vorrebbero tutto il centro storico vietato alle auto.
C’è però chi lamenta un ulteriore disagio, ossia quel che accade nel fine settimana. Quando arriva il weekend e la gente si reca in centro per la classica "vasca",un giro per i negozi, un aperitivo o cena, ecco che Corso Cavour e le vie limitrofe sono prese di mira e si creano code e disagi anche per i pedoni. «Sinceramente - commenta un residente della zona - capisco l'esigenza della zona a traffico limitato, ma le vie che si trovano nei presso del centro sono sempre circondate da auto dappertutto».
Il problema non è facilmente risolvibile in quanto le persone che vanno in centro nel weekend raddoppiano e non tutti decidono di utilizzare il parcheggio del Novi Sad. «Il Novi Park -aggiunge - è comodo, ma le persone vogliono avere ancora più comodità e quindi preferiscono aspettare e girare per le vie vicine alla piazza anche venti minuti pur di trovare un posto auto».
A questo si aggiunge anche il disagio nei parcheggi dall'altra parte della piazza, nel tratto alberato di Corso Canalgrande, dai Giardini fino alla Biblioteca Delfini dove scatta l'altro Ztl, parcheggi stretti e dissestati a causa delle radici degli alberi. «Questi posti auto sono inutili e pericolosi - commenta una residente - per non parlare di quando piove, impraticabili (e costano caro)»,
Serena Fregni
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