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«Iniziativa che riconosce una realtà dimenticata e tenuta in zona d’ombra»

«Iniziativa che riconosce una realtà dimenticata e tenuta in zona d’ombra»

Anche se le presenze all’incontro conviviale dei ‘preti emeriti’, come li chiama il vescovo, erano ridotte, rispecchiavano la situazione generale degli ex preti almeno italiani. “È importante l’inizia...

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Anche se le presenze all’incontro conviviale dei ‘preti emeriti’, come li chiama il vescovo, erano ridotte, rispecchiavano la situazione generale degli ex preti almeno italiani.
“È importante l’iniziativa di don Erio - è stato sottolineato - in quanto ufficializza l’esistenza di questa realtà dimenticata e tenuta in una zona d’ombra per tanti anni, e riconosce l’opera passata e presente di questi preti che per molti anni hanno lavorato nelle parrocchie e ancora oggi sono una risorsa preziosa per la loro preparazione spirituale, teologica e pastorale”.
È passato molto tempo e ognuno ha trovato un suo nuovo ruolo all’interno della società e della chiesa. “L’accoglienza e la stima della gente nei confronti degli ex, lascia intendere che i tempi sono ormai maturi per cambiare la tradizionale figura del prete, come da tempo si chiede in molte chiese, come quelle brasiliane africane e nord europee”.

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