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I ragazzini-attori fanno il pieno di applausi 

I ragazzini-attori fanno il pieno di applausi 

Il gruppo parrocchiale di Prignano ha portato in scena a Fiorano “Fratello Francesco”: 400 spettatori

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PRIGNANO. Un gruppo parrocchiale che riesce a richiamare 400 persone a teatro è già una notizia. Se poi riesce a farlo con uno spettacolo “religioso” interpretato da giovanissimi, lo è ancor di più. Gran colpo lunedì sera per i ragazzi di Prignano che hanno portato in scena in un teatro Primavera di Fiorano gremito il musical “Fratello Francesco” mettendo a frutto un anno di lavoro sotto lo sguardo vigile di Lorenzo Casolari, Elisa Bursi, Roberta Costi, Rita Pietri, Federica Macchioni, Luca Marzani, Roberta Sghedoni e Valentina Callegari. Genitori che li hanno presi per mano insegnando loro i fondamenti di uno show recitato, cantato e ballato, con coreografie originali ideate dalla Callegari sul testo scritto da Daniela Cologgi e musicato da Daniele Ricci. In scena il santo d’Assisi, ma con lui nelle vesti quasi di comparsa: la sua storia infatti è stata raccontata attraverso gli occhi della gente del tempo, tra incredulità, pettegolezzi (tanti) e anche conversioni. Uno spettacolo agile, ricco di humour ma capace anche di alternare al riso momenti di riflessione. E questo grazie alla grande naturalezza della squadra di 12-15enni formata da (in ordine di apparizione): Teodora Dinu (Matilde), Georgia Puzo (Beatrice), Margherita Lanzotti (Lucrezia), Isabel Costi (Nencia), Giulia Fava (Pica), Sofia Baldelli (Chiara), Aurora Manelli (Agnese), Nicole Mediani (Odetta), Giulia Tazzioli (Bianca), Francesca Casini (Fiammetta), Seif Labidi (Pietro), Samuele Casolari (Francesco), Samuel Mediani (Leone), Alessia Marazzi (Lodovica), Nancy Labidi (Angelica), Birk Baldelli (Egidio) e Sofia Venturelli (Rebecca).
Ovazione generale al termine, a riconoscimento anche dell’alta qualità della messa in scena. «Siamo stati contentissimi – sottolinea il regista Lorenzo Casolari – soprattutto perché i ragazzi hanno risposto come un gruppo davvero affiatato al debutto sul palcoscenico. Il primo applauso ha sciolto la tensione e dopo è scivolato via tutto bene. Sarebbe bello adesso poter portare lo spettacolo anche da altre parti, loro lo meriterebbero. Stiamo provando ad avviare qualche contatto in giro per la provincia, chissà». (dm)

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