incontro col presidente dell’unione prandini
Lapam chiede sicurezza, infrastrutture, fusione Comuni
Il Consiglio di zona Lapam Confartigianato Area Nord ha incontrato il neopresidente dell’Unione comuni Area Nord, il sindaco di Concordia Luca Prandini.Tre questioni hanno animato il dibattito:...
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Il Consiglio di zona Lapam Confartigianato Area Nord ha incontrato il neopresidente dell’Unione comuni Area Nord, il sindaco di Concordia Luca Prandini.
Tre questioni hanno animato il dibattito: fusione tra i comuni dell’Area Nord per creare più efficienza; semplificazione e qualità dei servizi, infrastrutture telematiche come la banda ultra larga e la grande viabilità come la Cispadana; sicurezza per cittadini ed imprese. «Stiamo lavorando sul rafforzamento dell’unione attraverso un maggior coordinamento e il conferimento di più servizi in capo alla struttura intercomunale - ha detto Prandini - a partire dai servizi sociali in rete, in vista della definizione dei nuovi piani sociali di zona regionali. Senza dimenticare il modello unificato del servizio scolastico, con l’impegno a non aumentare le rette ».
L’istanza di maggior sicurezza avanzata dagli imprenditori Lapam anche per le aree produttive, è stata raccolta dal presidente: «C’è già il patto per la sicurezza siglato a gennaio tra comuni, prefettura e forze dell’ordine. L’obiettivo è di coordinare. Partirà a breve una campagna di informazione alla cittadinanza e, attraverso l’integrazione tra il servizio unificato di polizia municipale, l’incremento degli assistenti civici e il controllo di vicinato, si otterrà un sistema di controllo più efficiente».
Tra gli interventi già partiti vi sono alcuni comuni come Mirandola e Concordia, che hanno istituito fondi per l’acquisto di impianti antintrusione. In previsione lo studio di fattibilità per implementare un sistema di telecamere nei principali accessi viari di ogni comune. Prandini ha ricordato infine, che Il potenziamento della sicurezza passa anche per la costruzione della nuova caserma interforze collocata a Mirandola nell’ ex Gil.
Ricostruzione post-sisma. «Molto è stato fatto ma altrettanto è ancora da fare, soprattutto nei centri storici. Credo che siamo a metà».
Sulla Cispadana sono state citate alcune date importanti. Il 29 marzo sono scaduti i termini per le osservazioni all’ultima variante, a giugno arriverà la Via definitiva; «Vi sono ancora divisioni e non tutto è risolto – ha detto Gilberto Luppi, presidente di Confartigianato – bisogna andare avanti».
Il Segretario generale Lapam Carlo Alberto Rossi ha rilanciato il ruolo delle consulte economiche, strumento di partecipazione, occasione per fare sintesi e creare la necessaria sinergia tra istituzioni e associazioni di rappresentanza. Col Comune unico si punta alla semplificazione e omogeneità dei regolamenti.
Il presidente generale Lapam Erio Luigi Munari ha spronato i Comuni: «Sabato 13 maggio inaugureremo la nuova sede Lapam di Cavezzo, a cinque anni dal crollo della precedente. Lunedì 22 maggio organizzeremo un evento per ricordare lo sforzo fatto dai piccoli imprenditori, partendo dalle rovine dei propri stabilimenti e negozi».
Tre questioni hanno animato il dibattito: fusione tra i comuni dell’Area Nord per creare più efficienza; semplificazione e qualità dei servizi, infrastrutture telematiche come la banda ultra larga e la grande viabilità come la Cispadana; sicurezza per cittadini ed imprese. «Stiamo lavorando sul rafforzamento dell’unione attraverso un maggior coordinamento e il conferimento di più servizi in capo alla struttura intercomunale - ha detto Prandini - a partire dai servizi sociali in rete, in vista della definizione dei nuovi piani sociali di zona regionali. Senza dimenticare il modello unificato del servizio scolastico, con l’impegno a non aumentare le rette ».
L’istanza di maggior sicurezza avanzata dagli imprenditori Lapam anche per le aree produttive, è stata raccolta dal presidente: «C’è già il patto per la sicurezza siglato a gennaio tra comuni, prefettura e forze dell’ordine. L’obiettivo è di coordinare. Partirà a breve una campagna di informazione alla cittadinanza e, attraverso l’integrazione tra il servizio unificato di polizia municipale, l’incremento degli assistenti civici e il controllo di vicinato, si otterrà un sistema di controllo più efficiente».
Tra gli interventi già partiti vi sono alcuni comuni come Mirandola e Concordia, che hanno istituito fondi per l’acquisto di impianti antintrusione. In previsione lo studio di fattibilità per implementare un sistema di telecamere nei principali accessi viari di ogni comune. Prandini ha ricordato infine, che Il potenziamento della sicurezza passa anche per la costruzione della nuova caserma interforze collocata a Mirandola nell’ ex Gil.
Ricostruzione post-sisma. «Molto è stato fatto ma altrettanto è ancora da fare, soprattutto nei centri storici. Credo che siamo a metà».
Sulla Cispadana sono state citate alcune date importanti. Il 29 marzo sono scaduti i termini per le osservazioni all’ultima variante, a giugno arriverà la Via definitiva; «Vi sono ancora divisioni e non tutto è risolto – ha detto Gilberto Luppi, presidente di Confartigianato – bisogna andare avanti».
Il Segretario generale Lapam Carlo Alberto Rossi ha rilanciato il ruolo delle consulte economiche, strumento di partecipazione, occasione per fare sintesi e creare la necessaria sinergia tra istituzioni e associazioni di rappresentanza. Col Comune unico si punta alla semplificazione e omogeneità dei regolamenti.
Il presidente generale Lapam Erio Luigi Munari ha spronato i Comuni: «Sabato 13 maggio inaugureremo la nuova sede Lapam di Cavezzo, a cinque anni dal crollo della precedente. Lunedì 22 maggio organizzeremo un evento per ricordare lo sforzo fatto dai piccoli imprenditori, partendo dalle rovine dei propri stabilimenti e negozi».
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