Bagni pubblici: interventi per 50mila euro
Non solo piazza Mazzini: il Comune punta a riqualificare i gabinetti nel centro storico, ecco dove
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C’è quello un po’ più conosciuto, se non altro per la posizione che occupa - piazza Mazzini - e per il dibattito aperto da tempo, tra ipotesi sontuose ma abbandonate (il progetto di Botta) e idee più bizzarre (il deposito di biciclette, recentemente bocciato dalla Fiab e... dall'assessore Giacobazzi).
Ma quello di piazza Mazzini, appunto, non è l’unico bagno pubblico del centro storico che ha bisogno di essere riqualificato: il tema è stato affrontato nelle ultime settimane dalla giunta di Modena, che ha condiviso un nuovo piano - con relativa delibera - per il ripristino dei servizi oggi chiusi in piazzale Risorgimento e viale Fabrizi, mentre per quelli di viale XX settembre (oggi in funzione) sono stati approvati i lavori di restyling. Per quanto riguarda il parco all’inizio dei Viali, dalla parte del Gallo, la delibera spiega che l’area, «dove è presente un bagno pubblico ormai chiuso da tempo, deve essere rivalutata e rivalorizzata, essendo anche a ridosso del centro», mentre «anche il parco Pertini deve essere valorizzato in quanto collocato in una zona centrale della città, e su viale Fabrizi è presente un bagno prefabbricato chiuso che occorre eliminare».
Il documento, approvato nella seduta di giunta del 4 aprile scorso, prevede anche nuovi lavori in piazza XX Settembre, dove «nei bagni interrati ci sono infiltrazioni di acque meteoriche che vanno sanate, mentre va ripristinato l’impianto di riscaldamento-raffrescamento e aspirazione». Lavori che vanno quindi dalla demolizione dei prefabbricati al ripristino dei pozzetti esistenti, dalla stesura di teli impermeabilizzanti alla sistemazione del terreno e posa di nuove pavimentazioni: il costo complessivo dell'intera operazione per le casse del Comune è di 50mila euro, di cui 35mila di lavori e il resto di oneri e Iva. L'amministrazione comunale, insomma, ha deciso di investire sulla riqualificazione dei bagni in centro.
Ma quello di piazza Mazzini, appunto, non è l’unico bagno pubblico del centro storico che ha bisogno di essere riqualificato: il tema è stato affrontato nelle ultime settimane dalla giunta di Modena, che ha condiviso un nuovo piano - con relativa delibera - per il ripristino dei servizi oggi chiusi in piazzale Risorgimento e viale Fabrizi, mentre per quelli di viale XX settembre (oggi in funzione) sono stati approvati i lavori di restyling. Per quanto riguarda il parco all’inizio dei Viali, dalla parte del Gallo, la delibera spiega che l’area, «dove è presente un bagno pubblico ormai chiuso da tempo, deve essere rivalutata e rivalorizzata, essendo anche a ridosso del centro», mentre «anche il parco Pertini deve essere valorizzato in quanto collocato in una zona centrale della città, e su viale Fabrizi è presente un bagno prefabbricato chiuso che occorre eliminare».
Il documento, approvato nella seduta di giunta del 4 aprile scorso, prevede anche nuovi lavori in piazza XX Settembre, dove «nei bagni interrati ci sono infiltrazioni di acque meteoriche che vanno sanate, mentre va ripristinato l’impianto di riscaldamento-raffrescamento e aspirazione». Lavori che vanno quindi dalla demolizione dei prefabbricati al ripristino dei pozzetti esistenti, dalla stesura di teli impermeabilizzanti alla sistemazione del terreno e posa di nuove pavimentazioni: il costo complessivo dell'intera operazione per le casse del Comune è di 50mila euro, di cui 35mila di lavori e il resto di oneri e Iva. L'amministrazione comunale, insomma, ha deciso di investire sulla riqualificazione dei bagni in centro.
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