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Modena, ladri scatenati, sempre più incubo furti

di Stefano Totaro
Modena, ladri scatenati, sempre più incubo furti

In via Marinetti tre saccheggi nello stesso condominio. Rubati soldi e oro nelle vie Firenze e Tolomeo. Colpi al Csi e da Iko

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MODENA. È in atto un’ondata di saccheggi in tutta la città. Colpi effettuati a macchia di leopardo, senza un obiettivo fisso o studiato ma scelto per la probabile facilità con la quale è possibile metterlo a segno, ovvero una serratura che si può aprire in pochi secondi, un balconcino al primo piano che si può scalare senza essere dei maestri circensi, serrande che si sollevano con un piede di porco: alla fine spariscono motorini e televisori nei garage, soldi da registratori di cassa, catenine e anelli dai comò. Qualcosa da rubare c’è sempre, i ladri ci provano e “si accontentano” pur di poter monetizzare la loro uscita. E quando è tutto facile, allora si accaniscono, come nel caso di un condominio in via Marinetti 230, dove sono stati saccheggiati tre appartamenti.


Dall’altra sera a ieri mattina è stato un susseguirsi di sopralluoghi da parte delle forze dell’ordine. In via Pisacane l’altra sera verso le 20 il proprietario straniero del garage dello stabile al civico 5 ha chiamato la polizia per denunciare la scomparsa, secondo quanto lui stesso ha asserito, di alcuni televisori al plasma, di un frigorifero, di un piccolo forno, di un motorino Malaguti e di una bicicletta. Un bottino ingente: in questo caso i ladri si sono probabilmente attrezzati con un furgoncino per la fuga. Passano poche ore ed ecco arrivare altre chiamate: una da una ditta in via Staffette Partigiane. Il personale che ancora stava all’interno per sbrigare alcune pratiche ha sentito alcuni inequivocabili rumori venire dall’esterno. Qualcuno stava cercando di forzare la serranda o la porta d’ingresso. E così i presenti hanno chiamato la polizia. I ladri però si sono accorti che all’interno c’era ancora qualcuno e si sono prontamente allontanati prima dell’arrivo della Volante. Sempre in zona tentato furto ad una lavanderia, anche in questo caso i malviventi hanno abbandonato il colpo probabilmente disturbati da qualcosa o da qualcuno.
Nell’arco della nottata alcuni colpi, purtroppo, sono andati a segno. In via del Caravaggio è finita nel mirino la sede del Csi, Centro sportivo italiano. Qui i ladri hanno praticato una effrazione ad una porta al pian terreno da cui sono entrati, sono quindi saliti al primo piano dove hanno rotto un’altra porta, entrando in un ufficio segreteria. E dopo aver frugato, si sono impossessati di un computer portatile.
Verso le 3.30 è stata la volta del ristorante giapponese Iko di via Paganelli: il locale, che si trova assieme ad altri esercizi commerciali nel complesso dove si trova anche il cinema Victoria, è stato saccheggiato per la seconda volta in pochi giorni. I malviventi, filmati dalle telecamere del locale, hanno raggiunto l’interno del ristorante passando dal garage sotterraneo, dove hanno scassinato una porta per poi salire. Hanno quindi svuotato il registratore di casa e persino la cassettina con le mance per i camerieri. La polizia, anche in questo caso, ha effettuato ieri mattina il sopralluogo e ha acquisito le immagini dei malviventi in azione ricavate dalle telecamere del sistema d’allarme del ristorante.


Il tour della Volante non si è fermato qui ma è continuato in via Firenze, dove una famiglia è rientrata verso le 16 di ieri e ha trovato tutto l’appartamento a soqquadro. I ladri sono riusciti a metter mano sui duemila euro in contanti, su oltre cento euro della figlia dei proprietari nascosti nella cameretta, nonché su monili e altri vari oggetti in oro. Il valore dei gioielli è ancora da quantificare. I ladri hanno lasciato impronte al vaglio della polizia scientifica. In via Marinetti tre sopralluoghi della polizia, uno alla mattina e due al pomeriggio in tre appartamenti messi a soqquadro nello stesso condominio, al civico 230: bottino da quantificare. E non è finta. Almeno sino alle 19 di ieri: in via Tolomeo i ladri hanno saccheggiato un appartamento al primo piano prendendo soldi e gioielli. Il vicinato ha però notato la visita dei ladri e ha dato informazioni alla polizia circa l’auto usata dai banditi per darsi alla fuga. In tutto dunque sette furti nell’arco di una giornata.

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