Sassuolo: più vai all’isola ecologica più hai sconti sui rifiuti
Il Comune finanzia la riduzione della Tari per i comportamenti virtuosi Ma per avere vantaggi occorre, ad esempio, consegnare almeno 144 chili di carta
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L'amministrazione comunale continua ad investire sul riciclo dei rifiuti, finanziando gli sconti sulla Tari per coloro che conferiscono all'isola ecologica rifiuti ordinari, pericolosi ed ingombranti. È stato infatti di recente finanziato il “Fondo per le utenze che faranno la raccolta differenziata presso i centri di raccolta”. Nel 2015 il Comune ha introdotto un nuovo sistema di incentivazione, che prevede uno scontro sulla Tari pagata dalle utenze domestiche in base ai kg e alla tipologia di materiale conferito. Il piano, all'interno del progetto della Regione Emilia Romagna che impone entro il 2020 il raggiungimento del 79% di raccolta differenziata per i Comuni della pianura, prevede dunque per l'anno in corso, nella città di Sassuolo, un budget, da utilizzare per gli sconti (che vengono erogati in forma di rimborso), da ben 60mila euro. Il sistema, in vigore dal 2016, stabilisce una riduzione tariffaria direttamente proporzionale alla quantità di rifiuti conferiti. L'obiettivo è quello di portare più persone possibile a fare la raccolta differenziata. Più rifiuti verranno consegnati, quindi, più agevolazioni si riceveranno, ma qui si trova anche l'altra faccia della medaglia: la riduzione tariffaria minima non potrà essere inferiore ai 12 euro, mentre quella massima non potrà superare il 35 per cento della quota variabile Tari. Considerato che per la consegna di carta verranno scontati 0,05 €/kg, per plastica e imballaggi 0,10 €/kg e per Tv e Monitor 1€ al pezzo (con un massimo di 3 pezzi l'anno), sarebbero necessari, per esempio, 144 kg di carta all'anno per poter usufruire della riduzione. Per averne diritto è necessario in ogni caso non avere pendenze tributarie con il Comune: bisogna essere in regola con il pagamento di Imu, Ici e Tasi. È doveroso specificare che la somma complessiva degli sconti concedibili non potrà superare il budget stanziato. Nel caso in cui la somma complessiva delle riduzioni dovesse superare tale cifra i rimborsi verranno ridotti in maniera proporzionale. La speranza dell'amministrazione è quella di ridurre i costi di raccolta e trasporto dei rifiuti, oltre che di aumentare la quota di differenziata. Tra gli incentivi particolare “peso” hanno quelli per gli ingombranti, i rifiuti più inquinanti e quelli tecnologici, tipologie di immondizia che purtroppo continuano ad essere abbandonate accanto ai cassonetti. Fenomeno che, si spera, possa attenuarsi grazie agli sconti sulla Tari. Il regolamento approvato dal consiglio comunale sulle riduzioni tariffarie prevede il rinnovo, anno per anno, del budget, con le risorse previste nel piano finanziario del servizio di gestione dei rifiuti urbani. (e.a. a.g.)
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