Una casa occupata da clandestini
Blitz notturno della Volante in via Di Capua: sei denunce, quattro espulsioni
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Blitz della polizia nella notte e sgombero di una casa vuota da tempo in via Edoardo Di Capua, ma che ultimamente era diventata il rifugio di sbandati e clandestini. All’interno sono stati sorpresi nel sonno sei maghrebini: cinque marocchini e un tunisino, per la precisione si tratta di un sessantenne, di due 35enni, di un 36enne, di un 42enne e di un trentenne.
In quattro sono risultati essere in Italia clandestinamente. Inoltre, due di loro erano già stati raggiunti da un ordine di espulsione, che era stato evidentemente disatteso. Teatro della vicenda una casa abbandonata da tempo, la cui facciata guarda la via Emilia Est, nella zona di via Araldi, dove c’è la concessionaria di automobili.
Siamo in via Edoardo Di Capua, una breve e stretta strada con poche abitazioni. Tra queste lo stabile al civico 12, attorniato da un giardino incolto, con l’erba alta e i sentieri creati dal camminamento sull’erba dei “visitatori”. Sul fianco c’è una cancellata chiusa con un lucchetto, ma gli altri accessi, le piccole porte della cancellata sono aperti. Lo stabile è piuttosto grande e ha due ingressi. L’operazione ha dunque inizio lunedì scorso, 24 aprile, quando il proprietario dell’immobile si era recato “in visita” alla proprietà, scoprendo che con ogni probabilità qualcuno si era introdotto all'interno occupando lo stabile abusivamente. Il proprietario ha così avvisato la polizia che è intervenuta sorprendendo un maghrebino all’interno, fermandolo e denunciandolo. Questo sopralluogo ha però svelato agli occhi esperti degli agenti che quasi sicuramente quella casa era divenuta un luogo di rifugio.
E così, l’altra notte, verso le 2, è scattato il blitz. In via Edoardo Di Capua sono arrivati tre equipaggi della Volante che hanno trovato all'interno sei stranieri che avevano già piazzato i loro giacigli. Sono stati bloccati e portati in questura per gli accertamenti. Per tutti è scattata una denuncia per l’occupazione abusiva, per i quattro clandestini l’espulsione.
In quattro sono risultati essere in Italia clandestinamente. Inoltre, due di loro erano già stati raggiunti da un ordine di espulsione, che era stato evidentemente disatteso. Teatro della vicenda una casa abbandonata da tempo, la cui facciata guarda la via Emilia Est, nella zona di via Araldi, dove c’è la concessionaria di automobili.
Siamo in via Edoardo Di Capua, una breve e stretta strada con poche abitazioni. Tra queste lo stabile al civico 12, attorniato da un giardino incolto, con l’erba alta e i sentieri creati dal camminamento sull’erba dei “visitatori”. Sul fianco c’è una cancellata chiusa con un lucchetto, ma gli altri accessi, le piccole porte della cancellata sono aperti. Lo stabile è piuttosto grande e ha due ingressi. L’operazione ha dunque inizio lunedì scorso, 24 aprile, quando il proprietario dell’immobile si era recato “in visita” alla proprietà, scoprendo che con ogni probabilità qualcuno si era introdotto all'interno occupando lo stabile abusivamente. Il proprietario ha così avvisato la polizia che è intervenuta sorprendendo un maghrebino all’interno, fermandolo e denunciandolo. Questo sopralluogo ha però svelato agli occhi esperti degli agenti che quasi sicuramente quella casa era divenuta un luogo di rifugio.
E così, l’altra notte, verso le 2, è scattato il blitz. In via Edoardo Di Capua sono arrivati tre equipaggi della Volante che hanno trovato all'interno sei stranieri che avevano già piazzato i loro giacigli. Sono stati bloccati e portati in questura per gli accertamenti. Per tutti è scattata una denuncia per l’occupazione abusiva, per i quattro clandestini l’espulsione.
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