Castelfranco, due cani fanno strage di conigli e oche
CASTELFRANCO. Tra domenica e lunedì notte due cani di grossa taglia - presumibilmente dei rottweiler - si sono introdotti nell’isola ambientale della zona dei laghi di Manzolino e compiuto una strage...
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CASTELFRANCO. Tra domenica e lunedì notte due cani di grossa taglia - presumibilmente dei rottweiler - si sono introdotti nell’isola ambientale della zona dei laghi di Manzolino e compiuto una strage di animali, sbranando ben 20 conigli, diverse ochette appena nate e distrutto due nidiate di uova di oche, del tutto indisturbati. È la denuncia di un cittadino su Facebook, che ha sostenuto come sia la quarta volta che i due cani compiono danni del genere e che sono “conosciuti” tanto quanto i padroni.
Un’altra residente, infatti, martedì ha avvistato una donna a bordo di una Panda rossa, riconosciuta dai più come la proprietaria dei due animali, aggirarsi nel prato del laghetto, chiedendo se qualcuno le aveva visti…
Una “strage degli innocenti” che ha sollevato un mare di polemiche e tanta preoccupazione tra gli abitanti della zona, che ora si auspicano una denuncia per i proprietari, costretti così a pagare i danni provocati dai cani. Che da giorni sono stati visti scorrazzare liberamente - tra via Cassola di Sotto, via Castello e nel prato dei laghetti - intenti a “sbranare qualcosa” o peggio “a ringhiare ed ad abbaiare” verso chiunque se li sia trovati davanti o abbia tentato di avvicinarsi troppo a loro.
Una situazione potenzialmente pericolosa soprattutto per l’incolumità delle persone, che hanno manifestato tutta la loro paura in merito, in quanto le reazioni non propriamente amichevoli delle due bestie potrebbero sfociare in un’aggressione con conseguenze ben più gravi e serie, per chiunque.
Valentina Corsini
Un’altra residente, infatti, martedì ha avvistato una donna a bordo di una Panda rossa, riconosciuta dai più come la proprietaria dei due animali, aggirarsi nel prato del laghetto, chiedendo se qualcuno le aveva visti…
Una “strage degli innocenti” che ha sollevato un mare di polemiche e tanta preoccupazione tra gli abitanti della zona, che ora si auspicano una denuncia per i proprietari, costretti così a pagare i danni provocati dai cani. Che da giorni sono stati visti scorrazzare liberamente - tra via Cassola di Sotto, via Castello e nel prato dei laghetti - intenti a “sbranare qualcosa” o peggio “a ringhiare ed ad abbaiare” verso chiunque se li sia trovati davanti o abbia tentato di avvicinarsi troppo a loro.
Una situazione potenzialmente pericolosa soprattutto per l’incolumità delle persone, che hanno manifestato tutta la loro paura in merito, in quanto le reazioni non propriamente amichevoli delle due bestie potrebbero sfociare in un’aggressione con conseguenze ben più gravi e serie, per chiunque.
Valentina Corsini
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