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Finale, ladri al team Frt Racing 2 Rubate moto dei campioni

Finale, ladri al team Frt Racing 2 Rubate moto dei campioni

 All’officina Ferranti spariti tre mezzi e quello arrivato settimo all’Europeo La proprietaria: «Danno ingente, ma torniamo in pista, lo dobbiamo ai piloti»

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FINALE. Neppure il tempo di festeggiare un risultato esaltante, che una banda specializzata rovina le celebrazioni. Ma al team Frt Racing 2, di proprietà di Gilda Benazzi e che vede come team manager il marito Nicola Ferranti, si guarda avanti nonostante il furto su commissione dei ladri, fuggiti con quattro moto da corsa, che all’officina di via Miari vengono messe a punto per le competizioni nazionali ed europee. E proprio domenica scorsa era arrivato un importante risultato sul circuito South Milano di Ottobiano in provincia di Pavia dove il pilota Riccardo Lodigiani aveva conquistato un blasonato settimo posto.


Il team di Finale è nato nel 2010 e adesso ha raggiunto livelli importanti. Partecipa al Campionato Italiano e ad alcune gare del Campionato Europeo tra cui quella in Lombardia. La scuderia è composto da tre piloti: Riccardo Lodigiani, appena 19enne ma considerato tra le promesse nella Supermoto, Fabrizio Bartolini, vice campione europeo nel 2014 e Fabio Mazzolai, campione regionale toscano 2016.
La moto utilizzata da Lodigiani era tornata nel capannone dell’officina, pronta per essere messa a punto per le imminenti, future prove in piste. Domenica, infatti, è in programma una gara sul circuito del Lido di Pomposa e l’Frt Racing 2 non voleva farsi trovare impreparato.


Ma i ladri sono stati più svelti: hanno schermato il sistema di allarme e sono entrati di notte. Sapevano cosa cercare e che le quattro moto erano lì. Una banda specializzata, di quelle di cui tanto si sente parlare e che ha riunito moltissimi motociclisti in un’associazione che monitora il mercato parallelo dell’Est Europa. La fuga è stata rapida, attraverso la campagna che dà sul retro del capannone.


«Non si può immaginare la rabbia che provo - ammette la proprietaria Gilda Benazzi - Stavamo facendo risultati importanti e questo colpo ci danneggia sia economicamente che sportivamente. Le moto si ricomprano, certo, ma serve tanto tempo per adattarle allo stile di guida e alle prestazioni che i piloti richiedono. Il mio dispiacere più grande è proprio nei loro confronti perché capisco che per un pilota l’importante è correre. Il risultato di Riccardo Lodigiani era per noi un vanto, così come siamo orgogliosi di tutta la nostra squadra. Abbiamo fatto denuncia, ma ho la sensazione che le nostre moto finiranno in vendita su qualche sito internet e sarà impossibile recuperarle. Ma il team Frt Racing 2 non si arrende: stiamo pensando alla gara di Pomposa, dove ci saremo. Un appassionato di Supermoto ci ha prestato un mezzo che vogliamo mettere in pista». (fd)

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