Via Bonacini: passaggio pericoloso: Comune immobile
Un lettore segnala un problema di viabilità sulla via Bonacini, sulla quale, da un passaggio tra due case affacciate su quella trafficatissima strada, debbono uscire gli abitanti del civico 289, che...
2 MINUTI DI LETTURA
Un lettore segnala un problema di viabilità sulla via Bonacini, sulla quale, da un passaggio tra due case affacciate su quella trafficatissima strada, debbono uscire gli abitanti del civico 289, che invece si trova all’interno dell’isolato. Un’uscita molto pericolosa per la scarsa visuale, resa quasi nulla dalle auto che parcheggiano fuori dalle strisce, peraltro già consumate. L’esigenza di avere un’uscita più sicura sulla Via Bonacini (ce n’è un’altra, ma è a soli venti metri dalla rotonda) era stata avvertita subito dai condomini del palazzo abitato dal 2003. Tanto che già nel 2006 l’amministratore del condominio aveva esposto al Settore Pianificazione Territoriale del Comune il problema, chiedendo l’installazione dei dissuasori, i cosiddetti “panettoni” sui due lati dell’uscita sulla Via Bonacini.
La risposta del Comune era stata negativa, rimandando anche al rifacimento della segnaletica orizzontale. Effettivamente realizzato negli anni successivi, con i parcheggi tracciati a lisca di pesce, lasciando lo spazio sui due lati dell’uscita, spazio delimitato da quella sorta di triangolo bianco sul quale non si può parcheggiare. Un triangolo pitturato per terra però non spaventa nessuno, così molti hanno continuato a parcheggiare fuori dalle strisce impedendo anche la minima visuale per chi usciva. Nel 2009 l’amministratore del condominio al civico 289 tornava alla carica con un esposto-denuncia al Comune nel quale si leggeva: «Un ragazzino di circa 11 anni ha rischiato ieri di essere travolto da una nostra vettura che usciva con molta cautela, perché non c’è visuale. Non c’è la visuale. Non c’è la visuale. Siamo esasperati». Di nuovo negativa la risposta del Comune: «I dissuasori di sosta, qualora non indispensabili, possono costituire motivo di intralcio alla circolazione, oltre che di impedimento alla corretta pulizia della sede stradale». Insomma, niente panettoni per rendere mano pericoloso quel varco di uscita. Appare però contraddittoria la presenza di due panettoni sulla strada davanti all’ingresso pedonale proprio del condominio che si affaccia direttamente sulla Via Bonacini, malgrado la presenza del marciapiede e una rientranza dello stesso ingresso. Finora non si sono verificati incidenti gravi, ma forse è il caso almeno di riconsiderare il problema.
La risposta del Comune era stata negativa, rimandando anche al rifacimento della segnaletica orizzontale. Effettivamente realizzato negli anni successivi, con i parcheggi tracciati a lisca di pesce, lasciando lo spazio sui due lati dell’uscita, spazio delimitato da quella sorta di triangolo bianco sul quale non si può parcheggiare. Un triangolo pitturato per terra però non spaventa nessuno, così molti hanno continuato a parcheggiare fuori dalle strisce impedendo anche la minima visuale per chi usciva. Nel 2009 l’amministratore del condominio al civico 289 tornava alla carica con un esposto-denuncia al Comune nel quale si leggeva: «Un ragazzino di circa 11 anni ha rischiato ieri di essere travolto da una nostra vettura che usciva con molta cautela, perché non c’è visuale. Non c’è la visuale. Non c’è la visuale. Siamo esasperati». Di nuovo negativa la risposta del Comune: «I dissuasori di sosta, qualora non indispensabili, possono costituire motivo di intralcio alla circolazione, oltre che di impedimento alla corretta pulizia della sede stradale». Insomma, niente panettoni per rendere mano pericoloso quel varco di uscita. Appare però contraddittoria la presenza di due panettoni sulla strada davanti all’ingresso pedonale proprio del condominio che si affaccia direttamente sulla Via Bonacini, malgrado la presenza del marciapiede e una rientranza dello stesso ingresso. Finora non si sono verificati incidenti gravi, ma forse è il caso almeno di riconsiderare il problema.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
