Sala slot a Palazzo Europa: via ai controlli
L’assessore Bosi in Consiglio spiega le verifiche del Comune sulle procedure d’apertura del locale
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«Il Comune sta monitorando attentamente le procedure relative alla sala slot che dovrebbe aprire al piano terra di Palazzo Europa e che, a oggi, risulta ancora chiusa. In particolare, sono in corso controlli sulla pratica edilizia per verificare la corretta destinazione d’uso del locale. Nel frattempo, la Polizia Municipale ha avviato una campagna di controlli su tutte le attività che risultano avere giochi d’azzardo in città, anche in relazione all'applicazione della nuova legge regionale».
Lo ha spiegato l’assessore alla Promozione delle politiche per la legalità Andrea Bosi rispondendo ieri in Consiglio comunale all’interrogazione presentata dalla capogruppo del Pd Grazia Baracchi.
Ricordando la petizione contro l’apertura della sala slot sottoscritta anche da associazioni, istituti scolastici, enti di formazione e parrocchia, la consigliera ha chiesto se la sala rispetta le distanze previste dalla nuova legge regionale che vieta l’esercizio di attività di gioco d’azzardo in sedi situate a meno di 500 metri da scuole, centri di aggregazione, ritrovo per ragazzi e uffici. L’interrogazione chiede inoltre se è possibile verificare il rispetto della normativa regionale anche per le altre sale slot e se, a seguito dell’entrata in vigore dell’ordinanza comunale lo scorso 3 aprile, siano in corso verifiche sugli orari di funzionamento delle slot machine in sale gioco e locali.
Nella risposta l’assessore ha spiegato che la sala slot di Palazzo Europa non rispetta le distanze minime da luoghi sensibili prevista dalla legge regionale. «L’applicazione di questo limite, come previsto dalla stessa legge, dipende però dall’approvazione da parte della Giunta regionale di un provvedimento attuativo il cui iter è ancora in corso. Dovrebbe essere operativo a breve termine ma per ora non è ancora applicabile». Il Comune, ha detto ancora Bosi, sta verificando le pratiche edilizie sulla corretta destinazione d’uso del locale: il soggetto in questione è infatti in possesso di un’autorizzazione, rilasciata dalla Questura per l’installazione di videolottery, attività che secondo il Rue del Comune non può essere installata in quell’area. L’assessore Bosi ha poi annunciato che la municipale sta eseguendo una campagna di monitoraggio su tutti gli esercizi che risultano avere apparecchi per il gioco d’azzardo, durante la quale sono state emesse tre sanzioni per mancato rispetto dell’ordinanza comunale sugli orari in vigore da tre settimane.
Lo ha spiegato l’assessore alla Promozione delle politiche per la legalità Andrea Bosi rispondendo ieri in Consiglio comunale all’interrogazione presentata dalla capogruppo del Pd Grazia Baracchi.
Ricordando la petizione contro l’apertura della sala slot sottoscritta anche da associazioni, istituti scolastici, enti di formazione e parrocchia, la consigliera ha chiesto se la sala rispetta le distanze previste dalla nuova legge regionale che vieta l’esercizio di attività di gioco d’azzardo in sedi situate a meno di 500 metri da scuole, centri di aggregazione, ritrovo per ragazzi e uffici. L’interrogazione chiede inoltre se è possibile verificare il rispetto della normativa regionale anche per le altre sale slot e se, a seguito dell’entrata in vigore dell’ordinanza comunale lo scorso 3 aprile, siano in corso verifiche sugli orari di funzionamento delle slot machine in sale gioco e locali.
Nella risposta l’assessore ha spiegato che la sala slot di Palazzo Europa non rispetta le distanze minime da luoghi sensibili prevista dalla legge regionale. «L’applicazione di questo limite, come previsto dalla stessa legge, dipende però dall’approvazione da parte della Giunta regionale di un provvedimento attuativo il cui iter è ancora in corso. Dovrebbe essere operativo a breve termine ma per ora non è ancora applicabile». Il Comune, ha detto ancora Bosi, sta verificando le pratiche edilizie sulla corretta destinazione d’uso del locale: il soggetto in questione è infatti in possesso di un’autorizzazione, rilasciata dalla Questura per l’installazione di videolottery, attività che secondo il Rue del Comune non può essere installata in quell’area. L’assessore Bosi ha poi annunciato che la municipale sta eseguendo una campagna di monitoraggio su tutti gli esercizi che risultano avere apparecchi per il gioco d’azzardo, durante la quale sono state emesse tre sanzioni per mancato rispetto dell’ordinanza comunale sugli orari in vigore da tre settimane.
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