Gazzetta di Modena

Modena

Blitz della squadra mobile 

Catturata una banda con 2 chili di cocaina

Catturata una banda con 2 chili di cocaina

Quasi due chili e mezzo di cocaina di ottima qualità pronta per essere tagliata ed immessa in modo capillare sul mercato della città e della provincia, ottomila euro in contanti sequestrati, una...

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Quasi due chili e mezzo di cocaina di ottima qualità pronta per essere tagliata ed immessa in modo capillare sul mercato della città e della provincia, ottomila euro in contanti sequestrati, una somma cospicua di denaro che evidenzia l’importante giro d’affari gestito dai tre giovani albanesi a cui sono scattate le manette ai polsi.
È questa in sintesi l’operazione messa a segno l’altra sera dalla squadra mobile della polizia modenese guidata dal vice questore aggiunto Marcello Castello. Un blitz in cui è rimasto ferito, soltanto per un caso in modo non grave, un agente che ha rischiato di essere travolto o trascinato dall’auto in fuga di uno dei banditi.
Da un po’ di tempo gli investigatori stavano tenendo sotto controllo la zona via Emilia Ovest nei pressi della Tetrapak e del Comet. Chi lavora o abita in zona aveva fato delle segnalazioni: erano stati notati passaggi di auto, persone che si fermavano, movimenti strani soprattutto in via Zanfi. Le segnalazioni sono arrivate puntuali anche l'altra sera e gli agenti sono così entrati in azione. Due vetture che procedevano lungo via Emilia Ovest sono finite nel mirino, la polizia le ha affiancate e ha intimato l’alt ai conducenti. Uno dei due guidatori, un 31enne albanese, si è fermato ed è stato bloccato subito, mentre l'altro ha proseguito snobbando l’ordine per poi fermarsi al semaforo con via Zanfi. Gli agenti hanno raggiunto la vettura, l’hanno affiancata e intimato agli occupanti, due persone, di scendere dalla vettura perché era in atto un controllo. E mentre un poliziotto, dopo essere sceso, ha fatto per aprire la portiera dell’auto, ecco che il guidatore ha schiacciato l’acceleratore dandosi alla fuga, rischiando di travolgere l’agente che è rovinato a terra.
Nulla di grave fortunatamente. È scattata così la caccia ai due fuggitivi. Ma, come detto, gli investigatori, oltre alle segnalazioni dei cittadini, già avevano nel mirino questa banda e, quasi a colpo sicuro, si sono recati presso l’abitazione di una donna, la compagna di uno dei due fuggitivi. L’intuito, o forse le certezze degli investigatori, alla fine sono state premiate: agli agenti è bastato aspettare un po’ di tempo ed ecco che lo spacciatore ha fatto rientro a casa, dalla sua compagna, a Vignola. Qui i poliziotti hanno sequestrato circa 8mila euro in contanti. Analoga situazione, ma l’ultimo bandito è un single, per il terzo fuggitivo, preso dalla polizia al rientro a casa a Castelvetro. È nella sua abitazione che i poliziotti, dopo un’accurata perquisizione, hanno potuto trovare la i due chili e tre etti di cocaina in vari pacchetti avvolti nel cellophane. Il primo spacciatore arrestato, il trentunenne, abita pure lui a Vignola. A detta degli inquirenti si tratta di una banda di piccoli-medi grossisti dello spaccio, che vengono in possesso di sostanziosi quantitativi di cocaina e che poi rivendono a medi e piccoli spacciatori che operano sul mercato di Modena e della provincia. I tre albanesi, tutti già noti per precedenti affari di droga, sono quindi stati inviati a processo per direttissima con l'accusa di detenzione ai fini di spaccio.
La droga una volta tagliata e confezionata avrebbe potuto fruttare quasi ventimila mila euro. (s.t.)

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