Modena, ecco i libri al buio, quando leggere è una vera scoperta
Da Giulia e Sara della libreria S. Paolo di Modena si acquista anche senza sapere quale sia il titolo
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MODENA. Quante volte vi sarà capitato di scegliere un libro dalla copertina, catturati da un’immagine, da una parola, da un dettaglio? Quante volte per il titolo, evocativo o spregiudicato che fosse? Quante altre per il semplice nome dell’autore, che parla dritto al vostro cuore? Non sono questi gli unici modi per compiere una scelta “ad occhi chiusi”.
Quello più curioso lo hanno portato a Modena Giulia e Sara, le due ragazze che vi catturano ogni volta che entrate alla libreria San Paolo di corso Canalchiaro. Questa volta c’è più di uno sguardo, più di una parola. C’è una sorta di testamento, scritto di getto, da una mano anonima che lascia su una copertina di carta da pacchi la sua impronta di amante della letteratura. La mano è quella delle due libraie che, a forza di dispensar consigli, hanno deciso di giocarci anche un po’ su. Così è nata questa parete dei libri al buio, che si nota appena si entra: la carta, per quanto anonima, lascia trasparire la ricchezza di ciò che c’è all’interno, viene voglia di scartarli subito questi libri senza titolo e copertina, impreziositi da uno spago rosso e dall’abbinamento con segnalibri di gusto, creati a mano in pezzi unici.
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L’idea dei libri al buio nasce nella catena di librerie indipendenti australiana Elizabeth’s Bookshop, ideato a Newtown, un sobborgo di Sydney. Melanie Prosser, la direttrice della librerie di Newtown, ha detto in un’intervista al giornale australiano Daily Telegraph che il progetto era partito per «incoraggiare le persone a uscire dalla propria comfort zone letteraria» e smettere di scegliere un libro solo in base alla copertina.
Detto, fatto. Anche Modena ha le sue coraggiose libraie: «Dentro a questa carta ci sono libri che ben conosciamo, che abbiamo letto, che consigliamo: non ce la sentiremo mai di tradire i nostri lettori. È qualcosa di più di un consiglio: comprare questi titoli, lo sappiamo, è un atto di fiducia enorme, ma questo ci lega ancora di più con chi ogni giorno entra in libreria perché cerca qualcosa di unico», spiegano Giulia e Sara. Uniche sono le emozioni nel ricevere il pacchetto, le frasi che lo accompagnano sono come uno spartito sul quale muoversi: “Un racconto in cui ritrovare se stessi”, “Lo sguardo innocente e magico dei bambini che si scontra con la dura realtà degli adulti”, e ancora “Una bambina vivace con una curiosità fuori dal comune”.
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Tocca a voi scegliere, senza titoli, copertine, condizionamenti. Solo questi sussurri che rendono il libro una vera scoperta ancora prima di sfogliare la prima pagina ed iniziare a gustarne il sapore: «Questa iniziativa non la inventiamo noi - continuano Giulia e Sara - ma l’abbiamo fatta nostra perchè da quando abbiamo ridisegnato la nostra libreria abbiamo da subito cercato uno stretto rapporto con chi la frequenta. Sono nate le bacheche dei consigli, i suggerimenti dei clienti e uno spazio sempre più ampio a quello che magari non si vede nelle grandi catene. Dobbiamo distinguerci, ci stiamo provando.
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Una grossa scommessa che ci sta dando grandi soddisfazioni arriva anche dal settore ragazzi, al quale abbiamo dedicato uno spazio molto ampio proprio perché crediamo che i giovani lettori debbano avere grandi opportunità».
Sperando, quindi, che il libro sia piaciuto, vale sempre la regola che si può cambiare, sapendo però di avere fatto un passo in più: vi siete fidati, perché leggere è anche una questione di fiducia. Fiducia nella propria fantasia e fiducia in chi sa stimolarvela. Fidatevi.
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