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Nella Val d'Orcia

di LAURA TENEBROSI
Nella Val d'Orcia

Non so voi, ma io più passa il tempo e più divento emotiva, percependo emozioni e sensazioni nuove anche nel corso di viaggi già fatti. Solo la loro organizzazione mi elettrizza, figuratevi poi...

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Non so voi, ma io più passa il tempo e più divento emotiva, percependo emozioni e sensazioni nuove anche nel corso di viaggi già fatti. Solo la loro organizzazione mi elettrizza, figuratevi poi quando quel luogo agognato lo vedo di fronte ai miei occhi...
Per esempio, l'altra sera, mentre navigavo su Instagram alla ricerca degli scatti più belli, mi sono imbattuta in una splendida immagine della Val d'Orcia. Il caso ha voluto che avessi proprio in programma un itinerario in questo posto meraviglioso, già Patrimonio Unesco. La foto ritraeva un casolare sulla collina, con la strada per raggiungerlo orlata di quei cipressi sottili, che solo alcuni paesaggi italiani possono riportare. La strada era una serpentina e si piegava in dolci curve fino alla casa.
Sono rimasta senza parole davanti alla bellezza di quello scatto, perfetto, come perfetta era la location. Ho scritto subito all'autore, un fotografo svizzero che vanta migliaia di followers. Mi sono detta, proviamo a vedere... mal che vada non mi risponderà. Ed invece mi ha risposto immediatamente, dandomi le esatte coordinate di quel punto. Non potete immaginare la mia gioia. Lo so, sembro un po' matta, ma d'altro canto, se questo mi permette di vivere appieno queste semplici cose, sono proprio contenta di esserlo!
Dopo due giorni sono partita per la Toscana e, pur avendo già visitato questi luoghi, mi sono ritrovata a guardarli con occhi nuovi. Il verde intenso dei prati, le dolci colline incorniciate dai cipressi, gli ulivi disposti ordinatamente, i grandi poderi erbosi dove placide pascolano le pecore, i casolari sulla sommità degli avvallamenti che sembrano appoggiati con grazia dalla mano sapiente di un pittore... Tutto è perfetto. Quanta grazia, quanta bellezza nella composizione di questo quadro della natura, che si intreccia con l'abilità umana. Ho incontrato tanti fotografi, con obiettivi enormi e lenti polarizzate per saturare i colori... tutti con il treppiede nell'attesa della luce migliore, dello scatto perfetto.
Mi sono ritrovata al loro fianco, al tramonto, davanti a quel casolare con la serpentina che saliva, orlata dai cipressi. Una macchina percorreva quel sentiero ghiaioso e muoveva la polvere. Ecco, lo scatto perfetto... eravamo tutti lì, con il proprio bagaglio di esperienza più o meno importante, ma tutti accomunati da una cosa: quel brivido, quell'emozione che ti inchioda lì davanti, per permetterti di imprimere indelebilmente nella tua mente quella dirompente bellezza che caratterizza la Val d'Orcia.
www.viaggiarecomlaura.it. Pagina Facebook: Viaggiare con Laura.

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