Corsa contro il tempo per aprire la piscina
A Spezzano manca il gestore. L’assessore Amici: «Lo troveremo e sistemiamo pure la pista di atletica»
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FIORANO. Il tempo c’è ancora, ma stanno accelerando le operazioni per restituire ai fioranesi due strutture sportive importanti e al momento non utilizzabili: la piscina comunale e la pista di atletica. L’assessorato allo Sport si è trovato nei mesi scorsi nella necessità di dare disdetta del contratto con il gestore della piscina, a causa di problemi di tipo finanziario. È stato quindi necessario riorganizzarsi per individuare un nuovo gestore che garantisca la prossima stagione estiva. Al momento questa figura non c'è.
Il punto lo fa l’assessore allo Sport Riccardo Amici: «Da subito abbiamo cominciato a preparare un piano per rinnovare l’affidamento con un nuovo soggetto. In questi giorni partiranno le lettere per i possibili interessati a subentrare».
L'importo dell'affidamento non è ancora stato stabilito, ma dovrebbe trattarsi di un incarico al di sotto delle cifre che prevedono il bando di gara aperto. Sarà quindi possibile aggiudicare la piscina valutando le manifestazioni di interesse e le offerte.
Secondo Amici non ci saranno difficoltà: «La piscina è comunque una struttura che interessa - spiega - e ci sono già stati sia sopralluoghi che richieste. Perciò siamo piuttosto sicuri di arrivare ad affidare la struttura di Spezzano per la stagione estiva». Stagione che è ormai imminente visto che solitamente l’apertura è prevista tra la fine di maggio e la metà di giugno. Ciò significa che per bando, esame della commissione e assegnazione, c'è poco più di un mese per arrivare all'individuazione di un nuovo soggetto.
Altra struttura del centro sportivo Menotti, che attende di rinascere è la pista di atletica, oggetto di un piano di ristrutturazione e rinnovo che dovrebbe farne una delle strutture sportive più importanti del comprensorio. La decisione di rinnovare la pista, realizzata negli anni ’70 e progressivamente degradata, è stata presa lo scorso anno con l'investimento di una cifra di oltre 300mila euro che non ha mancato di suscitare polemiche. Il cantiere è stato aperto in agosto, ma al momento la pista non è ancora stata ultimata: «Sarebbe anche stato possibile finire prima - spiega Amici - ma poiché non avevamo fretta, visto che nella stagione invernale l’utilizzo è minimo, abbiamo preferito aspettare le alte temperature per effettuare l’ultima operazione, quella della colata che è ovviamente fondamentale per garantire la migliore qualità della pista. La ditta rientra in cantiere proprio in questi giorni e le operazioni conclusive non dovrebbero richiedere più di un mese».
Gabriele Bassanetti
Il punto lo fa l’assessore allo Sport Riccardo Amici: «Da subito abbiamo cominciato a preparare un piano per rinnovare l’affidamento con un nuovo soggetto. In questi giorni partiranno le lettere per i possibili interessati a subentrare».
L'importo dell'affidamento non è ancora stato stabilito, ma dovrebbe trattarsi di un incarico al di sotto delle cifre che prevedono il bando di gara aperto. Sarà quindi possibile aggiudicare la piscina valutando le manifestazioni di interesse e le offerte.
Secondo Amici non ci saranno difficoltà: «La piscina è comunque una struttura che interessa - spiega - e ci sono già stati sia sopralluoghi che richieste. Perciò siamo piuttosto sicuri di arrivare ad affidare la struttura di Spezzano per la stagione estiva». Stagione che è ormai imminente visto che solitamente l’apertura è prevista tra la fine di maggio e la metà di giugno. Ciò significa che per bando, esame della commissione e assegnazione, c'è poco più di un mese per arrivare all'individuazione di un nuovo soggetto.
Altra struttura del centro sportivo Menotti, che attende di rinascere è la pista di atletica, oggetto di un piano di ristrutturazione e rinnovo che dovrebbe farne una delle strutture sportive più importanti del comprensorio. La decisione di rinnovare la pista, realizzata negli anni ’70 e progressivamente degradata, è stata presa lo scorso anno con l'investimento di una cifra di oltre 300mila euro che non ha mancato di suscitare polemiche. Il cantiere è stato aperto in agosto, ma al momento la pista non è ancora stata ultimata: «Sarebbe anche stato possibile finire prima - spiega Amici - ma poiché non avevamo fretta, visto che nella stagione invernale l’utilizzo è minimo, abbiamo preferito aspettare le alte temperature per effettuare l’ultima operazione, quella della colata che è ovviamente fondamentale per garantire la migliore qualità della pista. La ditta rientra in cantiere proprio in questi giorni e le operazioni conclusive non dovrebbero richiedere più di un mese».
Gabriele Bassanetti
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