Rubano una tonnellata di rame Ladro arrestato: ora è in carcere
Preso mentre rubava il rame dalla linea Alta Velocità, arrestato e messo in carcere. Questa volta il giudice non ha avuto dubbi, soprattutto dopo che il rumeno 41enne ha patteggiato: per lui la...
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Preso mentre rubava il rame dalla linea Alta Velocità, arrestato e messo in carcere. Questa volta il giudice non ha avuto dubbi, soprattutto dopo che il rumeno 41enne ha patteggiato: per lui la misura cautelare è il carcere e si trova già rinchiuso a Sant’Anna. L’uomo con due complici, ora ricercati, aveva rubato una tonnellata di rame.
Ad arrestarlo è stata una pattuglia della Squadra volante della polizia di stato intervenuta alle 2.30 della notte tra venerdì e ieri in via Cavo Argine, dopo che era suonato l’allarme delle Ferrovie. Qualcuno stava sfilando cavi di rame dalla linea dell’Alta Velocità. Infatti gli agenti hanno trovato tre ladri in azione. Uno di loro è stato catturato e arrestato, dopo aver cercato di malmenare un poliziotto. Si tratta di C.Z., rumeno 41enne. Ha raccontato al giudice di essere tornato a Modena dopo alcuni anni (era tornato in Romania dopo una precedente condanna) ma non ha voluto spiegare le circostanze del suo arresto in flagranza. Al termine ha patteggiato un anno e quattro mesi di carcere. Addosso la polizia gli aveva trovato guanti, lamette e altro materiale per togliere il rame dalle guaine dei cavi. I ladri avevano già messo assieme un bottino di una tonnellata di metallo.
Ad arrestarlo è stata una pattuglia della Squadra volante della polizia di stato intervenuta alle 2.30 della notte tra venerdì e ieri in via Cavo Argine, dopo che era suonato l’allarme delle Ferrovie. Qualcuno stava sfilando cavi di rame dalla linea dell’Alta Velocità. Infatti gli agenti hanno trovato tre ladri in azione. Uno di loro è stato catturato e arrestato, dopo aver cercato di malmenare un poliziotto. Si tratta di C.Z., rumeno 41enne. Ha raccontato al giudice di essere tornato a Modena dopo alcuni anni (era tornato in Romania dopo una precedente condanna) ma non ha voluto spiegare le circostanze del suo arresto in flagranza. Al termine ha patteggiato un anno e quattro mesi di carcere. Addosso la polizia gli aveva trovato guanti, lamette e altro materiale per togliere il rame dalle guaine dei cavi. I ladri avevano già messo assieme un bottino di una tonnellata di metallo.
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