Modena: Scuole De Amicis, al mattino i genitori pagano multe a raffica
«Multa selvaggia continua a colpire». È questo, più o meno, il messaggio che ogni giorno si scambiano sui telefonini i genitori delle scuole elementari De Amicis alle prese con le sanzioni per sosta...
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«Multa selvaggia continua a colpire». È questo, più o meno, il messaggio che ogni giorno si scambiano sui telefonini i genitori delle scuole elementari De Amicis alle prese con le sanzioni per sosta senza tagliando.
Non appena scattano le 8 ed entra in vigore il regolamento comunale sulla sosta a pagamento sui viali del parco, ecco che spunta dal nulla l’accertatore, ovvero l’ausiliario del traffico, una figura istituita da una legge di vent’anni fa e creato apposta solo per verificare le aree di sosta. Pagato da Modena Parcheggi che riscuote le multe per conto del Comune, è inflessibile nel multare mamme e nonni che lasciano le vetture per pochi minuti tra le strisce blu. E dire che decine di volte le vittime hanno cercato di far capire al multatore di turno che per accompagnare bambini di 6,7 anni con gli zaini sino a quando aprono i portoni, lasciare un attimo l’auto è una necessità.
Niente da fare. «Non hanno risposto neppure quando abbiamo chiesto perché iniziano i turni proprio davanti alle nostre scuole - sospira Marcello Mineo, presidente del Consiglio d’Istituto che raggruppa oltre alle elementari De Amicis e S. Giovanni Bosco anche le medie Paoli - Ogni giorno i genitori devono aspettare con i bambini piccoli nel cortile sino alle 8.15, quando la scuola apre. In quel quarto d’ora, se non si paga, la multa è inesorabile. Lo stesso accade all’uscita, alle 12.50: gli ausiliari arrivano puntualmente. Ma chi non abita a fianco della scuola, o ha il lavoro che gli permette di arrivare con calma e in bicicletta, non può lasciare i bimbi per strada, con un senso unico a due corsie, due file di parcheggi e la corsia degli autobus che passano negli orari di punta. Se invece fa a tempo a pagare nella colonnina spende 1,20 euro minimo per ogni giornata di scuola, sei euro a settimana, 24 al mese per 8 mesi. Ma prima, quando c’erano i vigili urbani a regolare il traffico la mattina, c’era una tolleranza di fatto. Qui a fianco, su viale Reiter, i vigili ci sono e si può godere del quarto d’ora di sosta gratuita». Davanti alle De Amicis invece niente vigili ma solo multe per pochi minuti. Indispensabili con i bambini piccoli. «In due anni - conclude Mineo - abbiamo scritto a sindaco, vicesindaco e comandante della Municipale. Nessuna risposta».
Saverio Cioce
Non appena scattano le 8 ed entra in vigore il regolamento comunale sulla sosta a pagamento sui viali del parco, ecco che spunta dal nulla l’accertatore, ovvero l’ausiliario del traffico, una figura istituita da una legge di vent’anni fa e creato apposta solo per verificare le aree di sosta. Pagato da Modena Parcheggi che riscuote le multe per conto del Comune, è inflessibile nel multare mamme e nonni che lasciano le vetture per pochi minuti tra le strisce blu. E dire che decine di volte le vittime hanno cercato di far capire al multatore di turno che per accompagnare bambini di 6,7 anni con gli zaini sino a quando aprono i portoni, lasciare un attimo l’auto è una necessità.
Niente da fare. «Non hanno risposto neppure quando abbiamo chiesto perché iniziano i turni proprio davanti alle nostre scuole - sospira Marcello Mineo, presidente del Consiglio d’Istituto che raggruppa oltre alle elementari De Amicis e S. Giovanni Bosco anche le medie Paoli - Ogni giorno i genitori devono aspettare con i bambini piccoli nel cortile sino alle 8.15, quando la scuola apre. In quel quarto d’ora, se non si paga, la multa è inesorabile. Lo stesso accade all’uscita, alle 12.50: gli ausiliari arrivano puntualmente. Ma chi non abita a fianco della scuola, o ha il lavoro che gli permette di arrivare con calma e in bicicletta, non può lasciare i bimbi per strada, con un senso unico a due corsie, due file di parcheggi e la corsia degli autobus che passano negli orari di punta. Se invece fa a tempo a pagare nella colonnina spende 1,20 euro minimo per ogni giornata di scuola, sei euro a settimana, 24 al mese per 8 mesi. Ma prima, quando c’erano i vigili urbani a regolare il traffico la mattina, c’era una tolleranza di fatto. Qui a fianco, su viale Reiter, i vigili ci sono e si può godere del quarto d’ora di sosta gratuita». Davanti alle De Amicis invece niente vigili ma solo multe per pochi minuti. Indispensabili con i bambini piccoli. «In due anni - conclude Mineo - abbiamo scritto a sindaco, vicesindaco e comandante della Municipale. Nessuna risposta».
Saverio Cioce
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