«Voucher, ora serve una nuova legge per i lavori agricoli»
Tavola rotonda sui temi del clima, dei danni da maltempo e del sistema assicurativo. «Export, muoversi insieme»
2 MINUTI DI LETTURA
Si è parlato di lavoro e burocrazia, ma anche di cambiamenti climatici, sistema assicurativo, nuovi modelli di sviluppo e agricoltura sociale durante l'assemblea di bilancio di Confagricoltura che ha approvato i documenti presentati. Al tempo stesso nella tavola rotonda su “Agricoltura: presidio del territorio, opportunità per il sociale ed il lavoro” sono stati affrontati i temi d’attualità.
«Veniamo da mesi difficili, il clima ha causato grossi danni - ha esordito Eugenia Bergamaschi, presidente Confagricoltura Modena - L'unica tutela sono le assicurazioni, ma spesso gli agricoltori sono costretti a farne a meno: troppo complesso il piano assicurativo individuale, che andrebbe rivisto se non abolito, e troppa lentezza nei risarcimenti. Siamo la prima regione europea per Dop ed Igp, ma all’azienda agricola, che sta alle base di queste eccellenze, serve un sistema più semplice per essere competitiva. Spesso le scelte del Governo vanno nella direzione opposta: vedi i voucher, per cui ancora non c'è una alternativa, o la legge sul caporalato che dovrebbe essere migliorata».
«Dobbiamo trovare nuovi strumenti per affrontare i cambiamenti climatici - ha replicato Simona Caselli, assessore regionale all’Agricoltura - bisogna mettere gli agricoltori nella condizione di assicurarsi, rendendo più semplice il sistema di gestione».
«Sui voucher ci sarà una nuova proposta - ha spiegato la senatrice Leana Pignedoli, vicepresidente della Commissione Agricoltura - Le assicurazioni? Vanno affrontate in modo strutturale, non evento per evento».
«Questo paese deve tornare a crescere - ha detto Stefano Bonaccini, presidente della Regione - ma con nuovi modelli di sviluppo. Bisogna sfidare i mercati, puntare sull’export, ma per farlo è necessario essere competitivi, puntare sull’internazionalizzazione. Sulla burocrazia mi sento di dire che una quota è necessaria per garantire la legalità, ma ci impegneremo a valutare, dove possibile, il carico burocratico».
Chiusura affidata al presidente nazionale Massimiliano Giansanti: «Da sempre affrontiamo i problemi legati alla natura: se c’è qualcuno che deve essere ascoltato prioritariamente sulla Pac siamo noi. Per il prossimo triennio Confagricoltura metterà in campo politiche che accompagnino la crescita dell’Italia».
«Veniamo da mesi difficili, il clima ha causato grossi danni - ha esordito Eugenia Bergamaschi, presidente Confagricoltura Modena - L'unica tutela sono le assicurazioni, ma spesso gli agricoltori sono costretti a farne a meno: troppo complesso il piano assicurativo individuale, che andrebbe rivisto se non abolito, e troppa lentezza nei risarcimenti. Siamo la prima regione europea per Dop ed Igp, ma all’azienda agricola, che sta alle base di queste eccellenze, serve un sistema più semplice per essere competitiva. Spesso le scelte del Governo vanno nella direzione opposta: vedi i voucher, per cui ancora non c'è una alternativa, o la legge sul caporalato che dovrebbe essere migliorata».
«Dobbiamo trovare nuovi strumenti per affrontare i cambiamenti climatici - ha replicato Simona Caselli, assessore regionale all’Agricoltura - bisogna mettere gli agricoltori nella condizione di assicurarsi, rendendo più semplice il sistema di gestione».
«Sui voucher ci sarà una nuova proposta - ha spiegato la senatrice Leana Pignedoli, vicepresidente della Commissione Agricoltura - Le assicurazioni? Vanno affrontate in modo strutturale, non evento per evento».
«Questo paese deve tornare a crescere - ha detto Stefano Bonaccini, presidente della Regione - ma con nuovi modelli di sviluppo. Bisogna sfidare i mercati, puntare sull’export, ma per farlo è necessario essere competitivi, puntare sull’internazionalizzazione. Sulla burocrazia mi sento di dire che una quota è necessaria per garantire la legalità, ma ci impegneremo a valutare, dove possibile, il carico burocratico».
Chiusura affidata al presidente nazionale Massimiliano Giansanti: «Da sempre affrontiamo i problemi legati alla natura: se c’è qualcuno che deve essere ascoltato prioritariamente sulla Pac siamo noi. Per il prossimo triennio Confagricoltura metterà in campo politiche che accompagnino la crescita dell’Italia».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
