Zitti zitti, i libri ci parlano Dentro il Castello di Carta di Vignola
Milena Minelli e Sara Tarabusi sono le anime della libreria per ragazzi Silent book, incontri con gli autori e nelle scuole. E il premio Strega...
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Milena Minelli e Sara Tarabusi la libreria specializzata per ragazzi Castello di Carta a Vignola l’hanno aperta nel 2005. E l’intento che le ha portate a riempire di storie quelle vetrine che strizzano l’occhio a Palazzo Barozzi e a piazza Boncompagni sta già in quel nome che forse agli adulti ricorda solitari di carte ma… Basta fermarsi un attimo ed ecco che il ponte levatoio si apre e si entra nella magia delle parole, dei mondi possibili, delle risposte senza domande, delle domande che provocano riflessioni.
Si entra nel mondo magico dei romanzi, delle fiabe, degli albi illustrati, dei libri che il mondo anglosassone chiama wordless e noi invece silent book perché le parole non ci stanno, ma tutto sono meno che libri che non hanno nulla da dire, anzi.
Oggi in libreria si contano circa ottomila volumi in poco più di cento metri quadri.
“Essere librai – dice Milena - ha anche un valore etico, è un impegno, ci si assume una responsabilità. Aver studiato all’Accademia Drosselmeier mi ha dato le radici e la spinta per unire la passione che avevo per la lettura e i libri a una professionalità che, mi auguro, possa andare oltre la semplice proposta di novità o classici per ragazzi. E’ un privilegiare la qualità. E’ proporre percorsi di lettura, incontri con gli autori, promozione e diffusione della letteratura per l’infanzia anche grazie a mostre di illustratori e artisti. Ultimamente ne abbiamo organizzato una con le tavole e il libro di Paolo Domeniconi La pelle del coccodrillo edizioni La Fragatina e sabato 8 aprile invece c’è stato un piacevolissimo incontro con Christian Cornia che ha raccontato ai bambini le avventure della “sua” Brina, edizioni Tunué”.
“E’ principalmente Sara – continua Milena – che si è laureata al D.A.M.S., indirizzo Teatro, Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Bologna e diplomata all’Accademia Antoniana di Arte Drammatica di Bologna, ed è formata come attrice ed operatrice teatrale nell’ambito del teatro ragazzi a seguire questa interazione tra noi e i ragazzi, noi e le istituzioni, noi e le scuole con progetti mirati, attenti, scrupolosi, percorsi didattici e … ludici. La lettura animata, ad esempio, coinvolge i bambini, li sorprende, li incuriosisce, li avvicina al racconto, alimenta l’immaginifico, ne stimola la creatività e l’espressione”.
“Gli incontri in libreria o in classe con gli autori – spiega - sono sempre momenti di grande crescita e scambio per tutti, bambini e ragazzi sono attenti, curiosi, interessati. In fondo oggi la letteratura per l’infanzia ha proposte così varie e valide per tutte le età, con una qualità così alta nei temi, nello stile, nelle storie che è davvero un delitto non farla conoscere, non parlarne, non proporla”.
“Organizziamo incontri e laboratori tutto l’anno anche se poi, come è naturale che sia, la maggior parte degli sforzi e della presenza di autori è concentrata durante il festival Passa la Parola di settembre e ottobre. A anche a luglio, in concomitanza con la manifestazione Estate a Vignola che tutti i venerdì coinvolge il centro e le attività commerciali e prende il nome di Vignola di sera”.
“Quest’anno – conclude Milena - mi è stato anche chiesto di partecipare al comitato scientifico del Premio Strega nella selezione dei titoli da consegnare alla giuria delle scuole. Un riconoscimento e un impegno che mi ha emozionato e mi ha confermato che la passione porta lontano. Come l’amore per la lettura”.
Monica Tappa
Si entra nel mondo magico dei romanzi, delle fiabe, degli albi illustrati, dei libri che il mondo anglosassone chiama wordless e noi invece silent book perché le parole non ci stanno, ma tutto sono meno che libri che non hanno nulla da dire, anzi.
Oggi in libreria si contano circa ottomila volumi in poco più di cento metri quadri.
“Essere librai – dice Milena - ha anche un valore etico, è un impegno, ci si assume una responsabilità. Aver studiato all’Accademia Drosselmeier mi ha dato le radici e la spinta per unire la passione che avevo per la lettura e i libri a una professionalità che, mi auguro, possa andare oltre la semplice proposta di novità o classici per ragazzi. E’ un privilegiare la qualità. E’ proporre percorsi di lettura, incontri con gli autori, promozione e diffusione della letteratura per l’infanzia anche grazie a mostre di illustratori e artisti. Ultimamente ne abbiamo organizzato una con le tavole e il libro di Paolo Domeniconi La pelle del coccodrillo edizioni La Fragatina e sabato 8 aprile invece c’è stato un piacevolissimo incontro con Christian Cornia che ha raccontato ai bambini le avventure della “sua” Brina, edizioni Tunué”.
“E’ principalmente Sara – continua Milena – che si è laureata al D.A.M.S., indirizzo Teatro, Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Bologna e diplomata all’Accademia Antoniana di Arte Drammatica di Bologna, ed è formata come attrice ed operatrice teatrale nell’ambito del teatro ragazzi a seguire questa interazione tra noi e i ragazzi, noi e le istituzioni, noi e le scuole con progetti mirati, attenti, scrupolosi, percorsi didattici e … ludici. La lettura animata, ad esempio, coinvolge i bambini, li sorprende, li incuriosisce, li avvicina al racconto, alimenta l’immaginifico, ne stimola la creatività e l’espressione”.
“Gli incontri in libreria o in classe con gli autori – spiega - sono sempre momenti di grande crescita e scambio per tutti, bambini e ragazzi sono attenti, curiosi, interessati. In fondo oggi la letteratura per l’infanzia ha proposte così varie e valide per tutte le età, con una qualità così alta nei temi, nello stile, nelle storie che è davvero un delitto non farla conoscere, non parlarne, non proporla”.
“Organizziamo incontri e laboratori tutto l’anno anche se poi, come è naturale che sia, la maggior parte degli sforzi e della presenza di autori è concentrata durante il festival Passa la Parola di settembre e ottobre. A anche a luglio, in concomitanza con la manifestazione Estate a Vignola che tutti i venerdì coinvolge il centro e le attività commerciali e prende il nome di Vignola di sera”.
“Quest’anno – conclude Milena - mi è stato anche chiesto di partecipare al comitato scientifico del Premio Strega nella selezione dei titoli da consegnare alla giuria delle scuole. Un riconoscimento e un impegno che mi ha emozionato e mi ha confermato che la passione porta lontano. Come l’amore per la lettura”.
Monica Tappa
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