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Fisco Facile: acquisto di immobili e detrazioni Cone risparmiare

Fisco Facile: acquisto di immobili e detrazioni Cone risparmiare

L’opportunità riguarda l’Iva pagata per case di classe energetica A o B. Tutti i requisiti necessari

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Una importante agevolazione per chi si accinge ad acquistare immobili è quella concessa anche per il 2017 sulle case "a maggior risparmio energetico". Certamente il balzello dell'Iva , che per una prima casa è del 4% ma che per una seconda casa arriva al 10% non è importo da poco. In questo caso lo Stato agevola gli acquisti di immobili abbattendo l'imposta notevolmente.
Ovviamente non si tratta di uno sconto immediato, ma dell'ormai conosciuto meccanismo della detrazione. Andando nello specifico, con la conversione in legge del decreto Mille proroghe, è stata prorogata fino al 31.12.2017 la detrazione Irpef del 50% dell'Iva pagata sull'acquisto di un'unità immobiliare residenziale, di classe energetica A o B. Questa norma era già stata introdotta l'anno scorso con la Legge di Stabilità 2016. Ora, poichè è ancora in atto questa possibilità, cerchiamo di riassumere gli aspetti più importanti ai quali fare riferimento. Per prima cosa, ai fini della detrazione, è fondamentale che la cessione avvenga da parte di un'impresa costruttrice o ristrutturatrice. L'agevolazione, infatti, consiste nella possibilità di detrarre il 50% dell'Iva pagata con l'acquisto dell'unità immobiliare. La detrazione sarà poi ripartita in 10 quote di pari importo nell'anno in cui sono state sostenute le spese, e nei 9 successivi. L'intento del legislatore è chiaramente quello di incentivare le vendite immobiliari, riducendo il carico dell'Iva in capo all'acquirente. In questo approfondimento un riepilogo delle condizioni per beneficiare della detrazione alla luce dei più recenti chiarimenti offerti dall'Agenzia delle Entrate: Possono usufruire dell'agevolazione solo i privati. L'immobile deve essere acquistato entro il 31.12.2017 (data così prorogata dal decreto Milleproroghe.) Ciò che conta è che il pagamento dell'Iva avvenga nel 2016/2017. Vale quindi il principio di cassa, cioè ci si basa su ciò che è stato pagato nel periodo. In base a questo principio pertanto non sono agevolabili gli acconti corrisposti nel 2015. L'immobile deve essere destinato ad uso residenziale. Deve essere di classe energetica A o B, deve essere ceduto da un'impresa costruttrice. La detrazione spetta anche se l'immobile è costruito da più di 5 anni, purché l'impresa abbia manifestato espressamente l'opzione per la relativa imposizione, indipendentemente dalla data di fine lavori (Circolare 12/e del 08.04.2016 punto 7.1). L'agevolazione, come già anticipato, consiste in una detrazione Irpef pari al 50% dell'Iva pagata al momento dell'acquisto dell'unità immobiliare, e va ripartita in 10 quote annuali. Un piccolo esempio ci aiuterà a capire meglio: supponendo che il prezzo di acquisto dell'immobile sia di 250mila euro, e che l'Iva sia al 10%, in quanto non si tratta di un'abitazione principale, l'ammontare da portare in detrazione sarà 12.500 euro [(250.000×10%)×50%], con rate annuali di 1.250 euro.
Giorgio Guandalini
dottore commercialista

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