maranello
Famiglia fuori a cena, ladri in casa
Colpo a Torre Maina: la banda si è presa soldi e qualche gioiello
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MARANELLO . È stato un magro bottino, quello che i ladri hanno raccolto sabato sera a Torre Maina, in un’abitazione di via Fratelli Cervi. I banditi sono riusciti a mettere le mani solo su pochi soldi ed alcuni gioielli, approfittando dell’assenza dei proprietari. Il fatto è avvenuto poco prima delle 21. La banda è entrata nell’abitazione dal retro, dopo essere passati dai campi retrostanti la via. Per farlo hanno tagliato la recinzione.
I proprietari, una volta tornati, si sono trovati di fronte al fatto compiuto. I danni causati dai banditi non sono stati ingenti, e gli oggetti rubati non avevano grande valore materiale. Erano però oggetti di grande valore affettivo, ed il contraccolpo psicologico è comunque importante. Il tutto è accaduto in una via di campagna senza uscita.
Qualcuno degli abitanti, alla luce di quest'ultima “impresa”, lamenta una certa inquietudine: «Noi siamo stati derutati più volte negli ultimi tre anni», dice la famiglia Bedini.
«Cerchiamo di controllare di più chi circola intorno a noi. Non penso che sia un caso che abbiano colpito lì, ma che abbiano controllato e fatto i loro sopralluoghi», commenta una signora.
Secondo altri, però, via Fratelli Cervi si può definire tranquilla: «Ci sono furti isolati, anni fa, ma ci siamo tutti organizzati - dice la famiglia Gibellini - Le ondate ci sono dappertutto, gli allarmismi sono dettati da questioni politiche». (e.v.)
I proprietari, una volta tornati, si sono trovati di fronte al fatto compiuto. I danni causati dai banditi non sono stati ingenti, e gli oggetti rubati non avevano grande valore materiale. Erano però oggetti di grande valore affettivo, ed il contraccolpo psicologico è comunque importante. Il tutto è accaduto in una via di campagna senza uscita.
Qualcuno degli abitanti, alla luce di quest'ultima “impresa”, lamenta una certa inquietudine: «Noi siamo stati derutati più volte negli ultimi tre anni», dice la famiglia Bedini.
«Cerchiamo di controllare di più chi circola intorno a noi. Non penso che sia un caso che abbiano colpito lì, ma che abbiano controllato e fatto i loro sopralluoghi», commenta una signora.
Secondo altri, però, via Fratelli Cervi si può definire tranquilla: «Ci sono furti isolati, anni fa, ma ci siamo tutti organizzati - dice la famiglia Gibellini - Le ondate ci sono dappertutto, gli allarmismi sono dettati da questioni politiche». (e.v.)
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