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Il record mondiale di Prignano: nessuno prende multe in auto 

di Daniele Montanari
Il record mondiale di Prignano: nessuno prende multe in auto 

Il 2016 conferma: automobilisti virtuosi. Ma le vigilesse restano spesso in ufficio per altri impegni. Intanto slitta il bilancio: è arrivato tardi e il revisore bacchetta il Comune. Telleri: «Imbarazzante»

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PRIGNANO. Un anno intero senza infrazioni al Codice della Strada sul territorio comunale, neanche una parcheggiata irregolare. Roba quasi da Guinness. Succede a Prignano, dove il 2016 è andato in archivio senza alcuna multa da parte della polizia municipale. Il che può essere prova di eccezionale perizia nell’utilizzo dei veicoli da parte dei cittadini di ogni età. C’è però anche una seconda ipotesi: che la polizia municipale sia ridotta all’osso a livello di organico e sia anche oberata da mansioni di ufficio che le impediscono di essere costantemente sul territorio per rilevare eventuali infrazioni. E con tutto il rispetto per la perizia al volante della gente del posto, sembra proprio questa la dinamica più vicina a verità.
È stato il revisore dei conti a fare emergere lo “strano caso” nella relazione sul bilancio consuntivo, sottolineando che “per l’anno 2016 non sono state accertate sanzioni amministrative per violazioni del Codice della strada”.
Una relazione che peraltro è pervenuta in ritardo ai consiglieri comunali, non per colpa sua ma perché le sono stati forniti già in ritardo i documenti da analizzare. Tanto che, subito prima di arrivare alle conclusioni, fa due solleciti all’amministrazione. Innanzitutto ad adottare il nuovo regolamento di contabilità. E poi «a fornire la documentazione per la predisposizione della relazione al rendiconto di gestione con un tempo congruo per l’analisi dei dati e per il rispetto delle tempistiche».
Arrivata solo il 27 aprile, cioè il giorno prima del Consiglio, la relazione è stata causa di rinvio, venerdì, dell’approvazione del consuntivo 2016. Su istanza di Walter Telleri, il punto è stato ritirato all’unanimità, perché devono esserci 20 giorni per l’esame completo del bilancio, anche del parere allegato.
«È imbarazzante per un Comune redigere gli atti con un ritardo tale da mettere in difficoltà lo stesso revisore - accusa Telleri - ed è abbastanza singolare vedere anche che qui non si fa nessuna multa. Non è colpa delle due vigilesse, ma di chi le ha spostate per il 50% dell’orario di lavoro all’ufficio Tributi e all’Anagrafe, che nulla hanno a che vedere con i compiti di polizia. È da due anni ormai che ci troviamo in questa situazione: per fortuna che la sicurezza e gli investimenti per garantirla dovevano essere una priorità per l’amministrazione».
«Documenti in ritardo e polizia municipale poco sulla strada hanno la stessa causa indipendente dalla nostra volontà: la mancanza di personale - ribatte il sindaco Valter Canali - Speriamo di poter assumere a breve una figura in modo da liberare almeno una vigilessa al 100% dell’orario e in seguito l’altra. Comunque, anche nei bilanci passati a Prignano le entrate da multe erano zero. Forse saranno troppo buone le nostre vigilesse, ma non credo che un bilancio vada fatto sulle sanzioni: non abbiamo obiettivi repressivi».

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