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Il vescovo di Modena tra gli scout: "Ragazzi, mai scoraggiarsi"

di Serena Fregni
Il vescovo di Modena tra gli scout: "Ragazzi, mai scoraggiarsi"

Erio Castellucci alla tre giorni in corso a Ponte Alto cui partecipano 500 giovani  «Lo sconforto è il drago da sconfiggere. Siate positivi e persone di cuore»

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MODENA. «Mai perdere la positività». È uno dei pensieri espressi ieri dall’arcivescovo Erio Castellucci durante la messa per San Giorgio, patrono degli “Esploratori e Guide” scout. Il vescovo ha pregato insieme ai 500 scout, tra i quali giovani, guide e capi reparto che hanno ascoltato emozionati le sue parole presso l'arena di Ponte Alto.

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Gruppi di scout di Modena e provincia, età compresa fra i 12 e 16 anni, hanno avuto la possibilità di vivere un'esperienza di condivisione e mettersi alla prova con nuove attività nelle tre giornate, iniziate sabato e che si concluderanno oggi, con casa base Ponte Alto. Don Erio ha voluto spendere parole di fede, ma soprattutto di incoraggiamento verso questi ragazzi, ma più in generale verso tutti, affinché lo sconforto non prenda il sopravvento: «Già nell'adolescenza si possono vivere situazioni difficili in famiglia, ferite nel cuore. Si può essere sorpresi da quel drago contro cui San Giorgio ha combattuto per liberare la donzella. È il drago dello scoraggiamento e del pessimismo».

 

Don Erio ha insistito sul pericolo di farsi prendere dallo sconforto: «È il peccato più grande. Giuda ha tradire Gesù ma ha commesso un peccato ancora più grande: scoraggiarsi, perché Gesù l'avrebbe perdonato».
Non sono mancate anche le citazioni al progetto condiviso da ogni squadriglia a tema Star Wars, legato a un percorso lanciato dall'Agesci nazionale dedicato a “Esploratori e Guide” che ha come titolo “Il risveglio della Competenza”. Don Erio ha infatti parlato di Guerre Stellari, non quelle nello spazio, ma un'altra molto più vicina a noi: «La vera guerra stellare che dobbiamo fare è proprio questa: mai scoraggiarsi e soprattutto mai, mai abbandonare il cuore».

Parole che hanno raggiunto tutti i presenti e soprattutto i giovani, veri protagonisti di queste celebrazioni. Presente anche l'assessore allo sport Giulio Guerzoni che ha speso parole di incoraggiamento e sostegno verso le giovani "leve": «Mi sono permesso di dire a questi ragazzi che il tema Guerre Stellari è una bella metafora della loro attività, della voglia di fare ciò che è nella loro mission: non si opera in una galassia lontana, ma è nella quotidianità e so che loro lo fanno con l'esperienza pratica».
Augurio gradito anche quello dell'ex scout, oggi sindaco di Spilamberto, Umberto Costantini: «C'è la possibilità per chi ha testa, coraggio e cuore di poter modificare le cose che non vanno intorno a sé anche mediante il servizio in politica e nelle amministrazioni. Da capo squadriglia quale sono stato, spero che qualcuno di voi possa trovare nella politica, come ho trovato io, uno strumento per dare il vostro contributo e fare del vostro meglio».

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