Accusato di omicidio, estradizione sempre più vicina
ZOCCA. Niente da fare per Piotr Turkiewicz: la Corte d’Appello di Bologna non gli ha creduto e ha respinto il suo ricorso contro l’estradizione in Polonia. La sentenza è stata notificata venerdì al...
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ZOCCA. Niente da fare per Piotr Turkiewicz: la Corte d’Appello di Bologna non gli ha creduto e ha respinto il suo ricorso contro l’estradizione in Polonia. La sentenza è stata notificata venerdì al suo avvocato Francesco Murru: per i giudici “il quadro probatorio offerto non è riscontrabile” in merito a una vicenda troppo datata. La storia è nota: il 51enne polacco è stato arrestato nella sua casa di Zocca il 1 febbraio dai carabinieri a seguito di un controllo documentale da cui era emerso che il nome di Piotr Skalski era in realtà una seconda identità falsa costruita per sfuggire a un mandato di arresto dell’Interpol per lo stupro e l’omicidio di una ragazza nell’agosto 1985 nella provincia di Jeleniogorskie. Lui ha sempre sostenuto di essere stato costretto a confessare, sotto tortura, un delitto mai commesso, dato che era inviso al regime comunista per la sua militanza in Solidarnosc. È quanto ha assicurato anche nell’udienza decisiva del 21 aprile. Ma non è bastato.
«Abbiamo fatto tutto il possibile - sottolinea Murru - ma era difficile provare l’innocenza di Piotr davanti a una Corte d’Appello, che per legge non ha gli strumenti per entrare nel merito della vicenda processuale. La Cassazione invece li ha, e presenteremo subito ricorso, contando che la Suprema Corte coi suoi poteri d’indagine riapra il caso». Per la sentenza bisognerà attendere qualche mese: nel frattempo Turkiewicz rimane nel carcere di Sant’Anna. (dm)
«Abbiamo fatto tutto il possibile - sottolinea Murru - ma era difficile provare l’innocenza di Piotr davanti a una Corte d’Appello, che per legge non ha gli strumenti per entrare nel merito della vicenda processuale. La Cassazione invece li ha, e presenteremo subito ricorso, contando che la Suprema Corte coi suoi poteri d’indagine riapra il caso». Per la sentenza bisognerà attendere qualche mese: nel frattempo Turkiewicz rimane nel carcere di Sant’Anna. (dm)
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