IN COMUNE
Bando per gestire il Caffè Concerto
Caffè Concerto: scade la convenzione, via alla gara per la gestione. Il Comune indice una selezione pubblica per l’assegnazione di locali al piano terra e al piano ammezzato del Palazzo municipale,...
2 MINUTI DI LETTURA
Caffè Concerto: scade la convenzione, via alla gara per la gestione. Il Comune indice una selezione pubblica per l’assegnazione di locali al piano terra e al piano ammezzato del Palazzo municipale, in piazza Grande angolo via Castellaro, «destinati ad attività di somministrazione di alimenti e bevande oltre che ad iniziative culturali e di intrattenimento». Gli interessati hanno tempo fino alle 13 del 28 giugno per presentare la propria offerta consegnandola a mano all’ufficio Servizio Patrimonio (via Santi 40, Modena, quinto piano).
La concessione avrà durata decennale, con decorrenza dalla sottoscrizione del contratto, oltre a eventuale proroga tecnica fino a 6 mesi, e riguarda spazi per circa 532 metri quadrati di superficie netta, oltre la sala retrostante il locale centrale, al piano terra, e annessi servizi igienici per circa 100 metri quadrati.
Il canone a base di gara per la concessione dei locali è pari a 84.640 euro per ciascun anno contrattuale e a carico del concessionario saranno anche le spese per consumi di utenze, per manutenzione ordinaria, per l’allestimento dei locali, per eventuali opere di adeguamento necessarie all’attività, imposte e tasse oltre a ogni spesa gestionale connessa. Nel corso della validità della concessione, nel caso in cui si dovessero rendere necessari interventi relativi agli impianti, in accordo con il Comune le effettive spese sostenute, debitamente fatturate, verranno scomputate dal canone di concessione fino a un importo massimo di 63 mila euro.
Il Comune fa sapere che «potranno partecipare soggetti in forma singola o associata in possesso dei requisiti imprenditoriali, morali e professionali, che hanno gestito negli ultimi 10 anni esercizi di somministrazione di alimenti e bevande per almeno cinque anni anche non continuativi, e che negli ultimi quattro anni di esercizio hanno registrato una cifra d’affari media annua di circa 200 mila euro. Sarà ammessa alla selezione anche l’offerta presentata da un gruppo di operatori che dichiarino di impegnarsi a costituire una società in caso di aggiudicazione. I partecipanti potranno effettuare un sopralluogo».
L’assegnazione avverrà secondo il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa a rialzo rispetto all’importo del canone annuo a base di gara, per un massimo di 40 punti, e sulla base di un progetto gestionale che dovrà comprendere un programma di attività culturali e d’intrattenimento, per un massimo di 60 punti. Il Comune si riserva la facoltà di valutare la congruità dell’offerta, di aggiudicare la concessione del locale.
Info: tel. 059.2032695.
La concessione avrà durata decennale, con decorrenza dalla sottoscrizione del contratto, oltre a eventuale proroga tecnica fino a 6 mesi, e riguarda spazi per circa 532 metri quadrati di superficie netta, oltre la sala retrostante il locale centrale, al piano terra, e annessi servizi igienici per circa 100 metri quadrati.
Il canone a base di gara per la concessione dei locali è pari a 84.640 euro per ciascun anno contrattuale e a carico del concessionario saranno anche le spese per consumi di utenze, per manutenzione ordinaria, per l’allestimento dei locali, per eventuali opere di adeguamento necessarie all’attività, imposte e tasse oltre a ogni spesa gestionale connessa. Nel corso della validità della concessione, nel caso in cui si dovessero rendere necessari interventi relativi agli impianti, in accordo con il Comune le effettive spese sostenute, debitamente fatturate, verranno scomputate dal canone di concessione fino a un importo massimo di 63 mila euro.
Il Comune fa sapere che «potranno partecipare soggetti in forma singola o associata in possesso dei requisiti imprenditoriali, morali e professionali, che hanno gestito negli ultimi 10 anni esercizi di somministrazione di alimenti e bevande per almeno cinque anni anche non continuativi, e che negli ultimi quattro anni di esercizio hanno registrato una cifra d’affari media annua di circa 200 mila euro. Sarà ammessa alla selezione anche l’offerta presentata da un gruppo di operatori che dichiarino di impegnarsi a costituire una società in caso di aggiudicazione. I partecipanti potranno effettuare un sopralluogo».
L’assegnazione avverrà secondo il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa a rialzo rispetto all’importo del canone annuo a base di gara, per un massimo di 40 punti, e sulla base di un progetto gestionale che dovrà comprendere un programma di attività culturali e d’intrattenimento, per un massimo di 60 punti. Il Comune si riserva la facoltà di valutare la congruità dell’offerta, di aggiudicare la concessione del locale.
Info: tel. 059.2032695.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google