Il canile intercomunale non si farà più
Il consiglio dell’Unione Terre Castelli ha approvato il bilancio. Il Polo della Sicurezza resta prioritario
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VIGNOLA. Il consiglio dell’Unione ha approvato il bilancio di previsione 2017, che contiene alcune novità sostanziali. Tra queste, viene messa la parola fine alla questione del nuovo canile intercomunale, che non si farà più. Al posto di questa struttura, come ha confermato la presidente dell’Unione e sindaco di Marano, Emilia Muratori, il servizio continuerà a essere esternalizzato e, come previsto da un apposito progetto elaborato già nei mesi scorsi da Germano Caroli, sindaco di Savignano e assessore dell’Unione con delega al canile, sarà incentivata la pratica delle adozioni. Poi, ovviamente, ci sono interventi che bussano alla porta. I più urgenti, come confermato dalla stessa presidente Muratori, sono sostanzialmente due: la realizzazione del terzo stralcio dei lavori di ristrutturazione all’immobile dell’Unione di piazza Carducci a Vignola e il Polo della sicurezza, sempre a Vignola, che sarà tra l’altro oggetto di discussione nellae sedute di giunta tra i sindaci dell’Unione. «Il completamento dei lavori all’immobile di piazza Carducci – spiega Emilia Muratori – permetterà all’Unione dei Comuni di trasferire qui diversi uffici che attualmente sono in affitto e quindi di liberare risorse a vantaggio della stessa Unione». Questi lavori, programmati già quest’anno, costeranno 350.000 euro e permetteranno appunto alla struttura dell’Unione di potersi insediare in spazi di proprietà, rinunciando a onerosi contratti d’affitto. Poi, tra le priorità già del 2017 c’è la questione, molto più complessa, del cosiddetto Polo della Sicurezza, che oggi sarà appunto in discussione nella Giunta dell’Unione. Questo Polo dovrebbe ospitare la nuova caserma dei vigili del fuoco, il Corpo Unico dei vigili e la protezione civile. Il costo dell’intervento è, complessivamente, di oltre 4,4 milioni di euro. «Il Polo della Sicurezza – conferma la Muratori – rimane una priorità dell’Unione, anche perché ci sono dei contributi da altri enti da intercettare e quindi bisogna fare presto, tanto che ne riparleremo in Giunta».
Difficile vedere l’avvio dei lavori del nuovo Polo entro il 2017, dunque, ma l’attenzione rimane appunto alta da parte degli amministratori per non farsi sfuggire potenziali e preziose risorse da Regione e altri enti. Infine, nel piano triennale delle opere pubbliche dell’Unione sono in programma per quest’anno altri interventi, curati nello specifico dai singoli comuni. Tra questi si possono citare l’ampliamento del polo scolastico di Castelnuovo per oltre 1,5 milioni di euro, la ristrutturazione della scuola d’infanzia Collodi di Marano per 500 mila euro, la ristrutturazione di Villa Ferrari a Castelnuovo per oltre 1,8 milioni di euro, la ristrutturazione dell’ex ospedale Roncati di via Santa Maria a Spilamberto per 350 mila euro.
Marco Pederzoli
Difficile vedere l’avvio dei lavori del nuovo Polo entro il 2017, dunque, ma l’attenzione rimane appunto alta da parte degli amministratori per non farsi sfuggire potenziali e preziose risorse da Regione e altri enti. Infine, nel piano triennale delle opere pubbliche dell’Unione sono in programma per quest’anno altri interventi, curati nello specifico dai singoli comuni. Tra questi si possono citare l’ampliamento del polo scolastico di Castelnuovo per oltre 1,5 milioni di euro, la ristrutturazione della scuola d’infanzia Collodi di Marano per 500 mila euro, la ristrutturazione di Villa Ferrari a Castelnuovo per oltre 1,8 milioni di euro, la ristrutturazione dell’ex ospedale Roncati di via Santa Maria a Spilamberto per 350 mila euro.
Marco Pederzoli
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