Modena, rubata la cassa del ristorante
Al Sushiko in via Sigonio ladro entrato dalla finestra. Due appartamenti derubati
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Per ora è inarrestabile. Sono decine i colpi che possono essere attribuiti a questo ladro che si crea passaggi minimi, a volte solo spostando alcune strette maglie delle serrande, a volte forzando finestrelle a vasistas, e da questi pertugi riesce ad entrare in locali, negozi, garage. Un ladro che è stato descritto da un testimone, presente durante la sua fuga dopo il colpo ai danni della panetteria in viale Tassoni, come un uomo giovane, alto oltre il metro e ottanta e dalla corporatura molto esile, con ogni probabilità un maghrebino. Questo ladro magrissimo ed agile è entrato in azione anche l’altra notte, tra domenica e lunedì: nel mirino questa volta il ristorante giapponese Sushiko che si trova in via Carlo Sigonio, nel tratto che si trova nelle vicinanze del Gallo, via Giardini. Il ladro ha attaccato il locale su un lato, quello che dà sul corridoio interno dell’edificio dove, al piano terra, si trovano altri esercizi commerciali e una banca. Non visto dunque dalla strada, il ladro ha forzato e rotto una finestra a vasistas. È la stessa finestra che venne rotta qualche mese fa, in un analogo colpo che saltò grazie l'intervento del dipendente del locale vicino, il Don Quijote. Ma questa volta il ladro ha agito indisturbato: ha prelevato il cassetto della casa e lo ha lanciato dalla finestrella. Poi è uscito, ha raccolto la moneta e si è dileguato mentre l’allarme suonava. Continuano anche i furti nelle case: doppio colpo l’altra sera in via Vecchi, al quarto piano dove abita una famiglia già visitata in passato. I ladri sono entrati forzando la porta, hanno preso monili e soldi, poi hanno trovato delle chiavi e con esse sono entrati nell'appartamento di fianco, dove abita un parente: stesso saccheggio.
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