le vecchie autorizzazioni restano valide
Nuovi dehors in standby Decide la Sovrintendenza
Un anno fa, fra mille polemiche, il Comune sospese il regolamento sui dehors, i tendoni all’esterno dei locali in centro storico, perché andava in conflitto con le competenze della Sovrintendenza....
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Un anno fa, fra mille polemiche, il Comune sospese il regolamento sui dehors, i tendoni all’esterno dei locali in centro storico, perché andava in conflitto con le competenze della Sovrintendenza. Per alcuni mesi si temette di non poter autorizzare le distese estive dei locali di piazza Garibaldi, a causa dei tempi. La Sovrintendenza di Bologna infatti aveva rivendicato la competenza sulle installazioni e reso quindi inutili i regolamenti comunali. La scelta fu quella di sospendere il regolamento e andare incontro agli esercenti, dando tutta la competenza a Bologna e chiedendo una veloce operazione di autorizzazione per le imprese interessate. Che in effetti ebbero in tempo il nullaosta.
Ora sarebbe tempo di rimettere in campo il regolamento comunale e l’altra sera, su richiesta delle opposizioni, l’assessore al commercio Andrea Lombardi ha chiarito come stanno le cose: in pratica solo da una settimana circa il nuovo documento è stato sottoposto alla Sovrintendenza e ci vorrà ancora qualche mese per arrivare a una conclusione. Un apparente ritardo, che invece Lombardi ha spiegato, sottolineando come gli aspetti burocratici della vicenda si siano rivelati molto difficili da superare. «La Sovrintendenza ha cambiato tre referenti e tutte le volte abbiamo dovuto ricominciare l’iter praticamente daccapo. Abbiamo elaborato un regolamento in realtà molto semplice che non vuole più sovrapporsi a quello bolognese. In pratica basterà arrivare in Comune con l’autorizzazione della Sovrintendenza per avere un immediato rilascio del nulla osta». Anche Nicola Prodi, che per il Pd si è interessato alla vicenda, ha sottolineato come “il percorso dia la misura dei livelli elevati di burocrazia che si riscontrano quando vanno in conflitto competenze diverse”. Ci vorranno insomma alcuni mesi ancora per riavere un regolamento comunale pienamente funzionante sui dehors, anche se le autorizzazioni vigenti sono ancora valide con l’ok bolognese. (g.b.)
Ora sarebbe tempo di rimettere in campo il regolamento comunale e l’altra sera, su richiesta delle opposizioni, l’assessore al commercio Andrea Lombardi ha chiarito come stanno le cose: in pratica solo da una settimana circa il nuovo documento è stato sottoposto alla Sovrintendenza e ci vorrà ancora qualche mese per arrivare a una conclusione. Un apparente ritardo, che invece Lombardi ha spiegato, sottolineando come gli aspetti burocratici della vicenda si siano rivelati molto difficili da superare. «La Sovrintendenza ha cambiato tre referenti e tutte le volte abbiamo dovuto ricominciare l’iter praticamente daccapo. Abbiamo elaborato un regolamento in realtà molto semplice che non vuole più sovrapporsi a quello bolognese. In pratica basterà arrivare in Comune con l’autorizzazione della Sovrintendenza per avere un immediato rilascio del nulla osta». Anche Nicola Prodi, che per il Pd si è interessato alla vicenda, ha sottolineato come “il percorso dia la misura dei livelli elevati di burocrazia che si riscontrano quando vanno in conflitto competenze diverse”. Ci vorranno insomma alcuni mesi ancora per riavere un regolamento comunale pienamente funzionante sui dehors, anche se le autorizzazioni vigenti sono ancora valide con l’ok bolognese. (g.b.)
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