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Portabici, ne arrivano 140 nuovi 

Portabici, ne arrivano 140 nuovi 

Giacobazzi: «Da Fiab accuse superficiali. Lo Ztl? Non riuscivamo più a gestirlo»

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Parla di numeri «da verificare» e di «affermazioni un po’ superficiali»: parole che, al netto del suo aplomb, suonano come un «non dite bugie». Tra una foto e l’altra con le nuove ‘P’, i 140 portabiciclette acquistati dal Comune e di cui 13 sono stati posizionati ieri davanti alle poste di via Modonella, l’assessore alla Mobilità Gabriele Giacobazzi approfitta della bella mattinata in centro storico per precisare un paio di cose a proposito delle recenti dichiarazioni della Fiab.
Così, se gli Amici della bicicletta hanno criticato duramente il Comune per l’eliminazione di diversi portabici davanti alla biblioteca Delfini e bocciato il nuovo tratto di ciclabile sulla via Emilia Est, l’assessore fa notare che «i numeri della Fiab sono da verificare, perché i portabiciclette davanti alla Delfini non sono mai stati 23, bensì 13, e in molti casi sono stati semplicemente spostati. Peraltro, diversi utenti si sono detti soddisfatti per lo spostamento da corso Canalgrande, dove il passaggio dell’autobus limita lo spazio al momento di parcheggiare ».
Per quanto riguarda la pista ciclabile di via Emilia est, Giacobazzi parla di «affermazioni superficiali da parte della Fiab, perché se avessimo fatto la pista su entrambi i lati avremmo perso 60 centimetri, che sono po’ troppi. Il vero problema - incalza l’assessore - è trovare le risorse per realizzare i ‘pezzi’ mancanti».
Tornando ai nuovi portabici, si tratta di 140 esemplari ‘a P’, di cui 90 saranno fissati in nuove postazioni, mentre 30 andranno a sostituire stalli danneggiati. Durante il sopralluogo dell’assessore, dunque, sono stati posizionati i primi 13 portabici - che ospiteranno 26 mezzi - in via Modonella, mentre gli altri saranno fissati entro l’estate in diverse aree del centro. E tra gli altri interventi in corso in favore della mobilità ciclabile c’è quello di via Barozzi, dove a breve partirà il cantiere per la realizzazione della nuova pista su corsia riservata: il percorso andrà da via Emilia Ovest a via Giardini, per una lunghezza di 900 metri e una larghezza di due. Infine, un passaggio sulla questione Ztl, con la delibera del Comune che sancisce il trasferimento dell’ufficio a Modena Parcheggi (con relativo maxi sconto sul canone): «Si tratta di un’operazione puramente organizzativa - conclude Giacobazzi - perché il Comune aveva bisogno di esternalizzare un servizio che non riusciva più a gestire. Non credo però che la società abbia esultato per questa cessione: anzi, credo che ne avrebbero fatto volentieri a meno…»
Luca Gardinale

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