Casa di riposo, medicine scadute da un giorno
Finale. I Nas trovano 51 fiale non più somministrabili. Asp: «Ma la struttura è ok e gli ospiti tutelati»
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FINALE. Un’ispezione come tante altre, effettuata dai Nas, il Nucleo antisofisticazione dei carabinieri. È quella avvenuta lunedì mattina, 1 maggio, alla Casa di riposo di piazza IV Novembre. I militari hanno effettuato un controllo certosino per verificare se nella struttura, che ospita 65 persone, fossero rispettate tutte le normative ambientali, di sicurezza e di rispetto dei parametri sanitari. Tutto è filato liscio, la Casa di riposo, pur essendo una struttura complessa e parecchio esposta a certi tipi di batteri, è tenuta in ordine, ma in un armadietto sono state trovate 51 fiale di un farmaco, che si somministra agli anziani con iniezioni intramuscolari e dunque di una certa importanza a livello terapeutico. La data di scadenza - i medicinali vanno di mese in mese - era aprile 2017, ossia già fuori tempo massimo. I carabinieri hanno quindi provveduto al sequestro preventivo, segnalando alla Procura di Modena sia il 44enne legale rappresentante della struttura sia la 29enne coordinatrice infermieristica, colei che è deputata al controllo dei medicinali.
«Non sono emerse irregolarità - spiega il presidente di Asp, Paolo Negro - se non la presenza di un farmaco che, come da protocollo interno, sarebbe stato eliminato il primo giorno del mese, come avviene il primo giorno di tutti i mesi dell'anno. Il sopralluogo è avvenuto alle 8.30, ad inizio turno e quindi prima che il personale preposto potesse eliminare il farmaco. Nessun farmaco scaduto risulta mai essere stato somministrato, così come mai gli ospiti della struttura hanno corso rischi di somministrazione di farmaci non idonei. Al momento non ci risulta pervenuta nessuna denuncia».
Le fiale sono state sequestrate e lasciate in struttura. Ora toccherà alla Procura valutare se ci siano gli estremi per procedere con un’indagine penale: i reati sono detenzione e somministrazione di farmaci scaduti. (fd)
«Non sono emerse irregolarità - spiega il presidente di Asp, Paolo Negro - se non la presenza di un farmaco che, come da protocollo interno, sarebbe stato eliminato il primo giorno del mese, come avviene il primo giorno di tutti i mesi dell'anno. Il sopralluogo è avvenuto alle 8.30, ad inizio turno e quindi prima che il personale preposto potesse eliminare il farmaco. Nessun farmaco scaduto risulta mai essere stato somministrato, così come mai gli ospiti della struttura hanno corso rischi di somministrazione di farmaci non idonei. Al momento non ci risulta pervenuta nessuna denuncia».
Le fiale sono state sequestrate e lasciate in struttura. Ora toccherà alla Procura valutare se ci siano gli estremi per procedere con un’indagine penale: i reati sono detenzione e somministrazione di farmaci scaduti. (fd)
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