Casa Serena, faccia a faccia tra il sindaco e le famiglie
di Andrea Gilioli
Pistoni si è recato nella struttura per la presentazione della carta dei servizi Annunciati interventi per le prossime settimane, in attesa di una nuova sede
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Soddisfazione, dopo le pesanti accuse e polemiche sollevate da alcuni utenti e politica, per la presenza, l’altra sera, del sindaco Claudio Pistoni e del vicepresidente del Consorzio Residenze Modenese, alla riunione, già programmata, per la presentazione della nuova carta dei servizi di Casa Serena, la struttura per anziani al centro, da tempo, di segnalazioni e lamentele. Durante l’incontro, nel salone della casa protetta, cui hanno preso parte i responsabili della struttura, il gruppo di coordinamento degli operatori, il sindaco e Gaetano De Vinco, vicepresidente del consorzio di cooperative che ha ottenuto di recente l’accreditamento per la gestione. Numerosi sono stati i temi affrontati, con franchezza e volontà di risolvere quanto possibile, in particolare con riferimento alle problematiche di vita quotidiana affrontate dagli ospiti. Nulla, comunque, a che vedere con le pesanti lamentele riportate in una lettera alcuni giorni fa, in merito a cibo scadente, odori sgradevoli e carenza di animatori. La struttura, ovviamente, come più volte già dichiarato anche dall’amministrazione, presenta ineluttabili problemi legati alla vetustà dell’edificio, sui quali il Comune è intervenuto investendo circa 600mila euro. Interventi necessari che però non risolvono in toto le problematicità, per le quali, come ha ribadito il sindaco, l’unica soluzione resta l’avvio del bando per la realizzazione, col project financing, della nuova sede, al quale la giunta sta lavorando. Quanto all’attuale sede è stato però annunciato che nelle prossime settimane il consorzio Crm interverrà con alcune migliorie, ad esempio la riverniciatura delle stanze. Durante l’incontro ampio spazio è stato dedicato alla presentazione della nuova carta dei servizi che, elencando dettagliatamente tutti gli obblighi della struttura verso i degenti, consentirà un miglior controllo sull’operato dei gestori e una metodologia più semplice per segnalare i problemi. Nella carta dei servizi, a lungo elaborata, sono esposti i principi e le regole per l’erogazione delle attività assistenziali, infermieristiche e di animazione, come previsto dal sistema regionale dell’accreditamento. Soddisfazione per il buon esito dell’incontro è stata espressa da diversi parenti presenti e dal comitato amici di casa Serena, che hanno voluto ringraziare i vertici della struttura, ed in particolare la dottoressa Puviani, per l’impegno con cui cercano di affrontare, ogni giorno, le difficoltà nascenti sia dalla vita di comunità sia dalla vetustà dell’edificio. Un incontro che archivia, dunque, le polemiche, con la promessa, fatta dal primo cittadino, di valutare ogni miglioria attuabile per garantire un servizio ottimale agli anziani ospiti, senza, ovviamente, aumentare i costi a carico delle famiglie.
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