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Contro lo smog il Comune schiera barriere di muschio 

Contro lo smog il Comune schiera barriere di muschio 

Da lunedì in via Verdi “Citytree scaler”, pannelli di piante in grado di filtrare l’aria e rimuovere 240 tonnellate di Co2

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Muschio e piante per sconfiggere l’inquinamento. È la nuova “arma” che da lunedì’ il COmune di Modena mette incampo per cercare di ridurre i livelli di inquinamento da record che gravitano sulla nostra città. Si tratta dei “Citytrees”, i pannelli biotecnologici nati con l’obiettivo di “mangiare” lo smog in ambito urbano, filtrandolo e abbattendolo, che saranno collocati in alcune strade a forte percorrenza di Modena a partire da lunedì nell’ambito del progetto europeo “City tree scaler” promosso e finanziato da Climate-Kic.
Il primo pannello, sui sei previsti in totale, sarà collocato in viale Verdi, all’altezza della fermata dell’autobus più vicina a via Emilia est. I tecnici del settore Ambiente e Mobilità del Comune di Modena stanno effettuando i sopralluoghi per individuare le altre postazioni idonee, alcune a ridosso del centro storico, dove nei prossimi giorni saranno collocati gli altri citytrees.
Ma in cosa consistono? I pannelli sono strutture autoportanti lunghi 3 metri, alti 4 e profondi 60 centimetri che supportano specifiche colture di muschio e piante vascolari che “divorano” polveri sottili (Pm10), biossido di azoto e ozono producendo, secondo i risultati dei test di laboratorio effettuati finora, lo stesso effetto di 275 alberi ma utilizzando meno dell’1 per cento di spazio. «Secondo gli sviluppatori - spiega il Comune in una nota - questo enorme filtro vegetale è in grado di rimuovere dall’aria circostante 240 tonnellate di CO2. Arredi urbani con installazioni di muschio e particolari piante che agiscono positivamente sulla qualità dell’aria». Il“City tree scaler” è ideato e realizzato dalla start up tedesca Green city solutions con l’obiettivo di effettuare una sperimentazione sull’efficacia di filtri verdi biotecnologici (i Citytrees appunto) nel ridurre l’inquinamento atmosferico in ambiente urbano e diminuire gli effetti dell’isola di calore. Il progetto ha ottenuto l’approvazione e il finanziamento da Climate-Kic, la più grande comunità pubblico-privata a livello europeo nata nel 2010 per diffondere la conoscenza, promuovere l’innovazione nella sfida ai cambiamenti climatici e favorire la creazione di una società “zerocarbon”. Il progetto prevede una campagna sperimentale di monitoraggio degli effetti sulla qualità dell’aria e sulla riduzione dei gas serra prodotti dall’installazione di sei Citytrees in strade a “effetto canyon” (lunghe, strette e intensamente trafficate, come viale Verdi) o caratterizzate da alti flussi di traffico dell’area urbana di Modena.
Il Comune di Modena si è proposto come partner per la sperimentazione attraverso l’Agenzia per l’energia e lo sviluppo sostenibile (Aess) di cui è socio fondatore e che è a sua volta affiliata a Climate-Kic.
La campagna durerà fino alla fine del 2018 e le misurazioni saranno effettuate dai ricercatori di Isac-Cnr dell’Area della ricerca Cnr Bologna e Lecce con il coordinamento di Proambiente, consorzio di ricerca di Bologna applicata e sviluppo tecnologico formato da Cnr, università di Ferrara e aziende private che è partner del progetto.

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