SETA REPLICA ALL’AUTISTA
«Le gomme dei bus sono tutte in regola»
La direzione di Seta smentisce «categoricamente qualunque insinuazione relativa alla sicurezza dei propri mezzi». Il bus coinvolto nell’incidente avvenuto l’11 novembre 2016 a Sassuolo, scrive Seta,...
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La direzione di Seta smentisce «categoricamente qualunque insinuazione relativa alla sicurezza dei propri mezzi». Il bus coinvolto nell’incidente avvenuto l’11 novembre 2016 a Sassuolo, scrive Seta, «si trovava in perfette condizioni di manutenzione e sicurezza con revisioni periodiche e interventi di manutenzione regolarmente effettuati, la cui documentazione è stata messa a disposizione delle autorità competenti». Per quanto riguarda gli pneumatici montati sui mezzi di Seta (siano essi nuovi oppure ricostruiti), «è forse superfluo ricordare che in ogni caso si tratta di gomme omologate e rispondenti a tutte le certificazioni ed attestazioni previste. L’impiego di pneumatici ricostruiti sui mezzi di trasporto pubblico è pienamente conforme agli standard di sicurezza e prescritto alle aziende da apposite disposizione legislative che impongono un limite minimo di impiego sul 20% delle flotte, come misura di tutela ambientale».
«Chiariti questi due aspetti tecnici, dobbiamo poi parlare del comportamento dell’autista. In questo caso, purtroppo, non possiamo dare analoghe assicurazioni. Il provvedimento disciplinare comminatogli, infatti, risulta pienamente giustificato dall’esame del rapporto della polizia municipale di Sassuolo e dalle testimonianze. Il conducente del bus, infatti, fermo al semaforo posto all’incrocio tra via Fossetta e via San Francesco è partito con il rosso (circostanza documentata anche dai sistemi di video-monitoraggio presenti sul mezzo), causando ingenti danni a ben 7 altri veicoli parcheggiati in via Fossetta, nonché all’edificio posto al civico 46 contro il quale si è andato a scontrare a piena velocità e senza aver mai azionato i freni».
«Chiariti questi due aspetti tecnici, dobbiamo poi parlare del comportamento dell’autista. In questo caso, purtroppo, non possiamo dare analoghe assicurazioni. Il provvedimento disciplinare comminatogli, infatti, risulta pienamente giustificato dall’esame del rapporto della polizia municipale di Sassuolo e dalle testimonianze. Il conducente del bus, infatti, fermo al semaforo posto all’incrocio tra via Fossetta e via San Francesco è partito con il rosso (circostanza documentata anche dai sistemi di video-monitoraggio presenti sul mezzo), causando ingenti danni a ben 7 altri veicoli parcheggiati in via Fossetta, nonché all’edificio posto al civico 46 contro il quale si è andato a scontrare a piena velocità e senza aver mai azionato i freni».
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