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ZOCCA 

Liberazione e dimenticanze

ZOCCA. Strascichi dopo il 25 aprile. Ad accendere la miccia il gruppo Insieme per Zocca che ha accusato la maggioranza di revisionismo storico per il modo in cui sono state organizzate le...

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ZOCCA. Strascichi dopo il 25 aprile. Ad accendere la miccia il gruppo Insieme per Zocca che ha accusato la maggioranza di revisionismo storico per il modo in cui sono state organizzate le celebrazioni. A partire dal volantino e dalla intenzione per cui è stata celebrata la messa. “Il volantino del Comune - spiegano da Insieme per Zocca - parla genericamente di una messa per la Patria e si dimentica tutto il resto. Le sofferenze, la guerra, la Resistenza, la Liberazione? Nulla, una messa per la Patria. Bene, Zocca è medaglia d'oro al valore civile, vorrà dire qualcosa! Ma anche la “Patria” non viene onorata: ritrovo delle autorità civili e militari in mezzo ai banchi del mercato... È la prima volta dal 1945 che Zocca si comporta in questo modo”. Dopo varie schermaglie sui social, arriva la risposta ufficiale dell'amministrazione, affidata alla pubblicazione di alcune foto del passato, ritraenti festeggiamenti per il 25 aprile effettuati in mezzo ai banchi del mercato. «Ritengo che Insieme per Zocca - scrive il sindaco Gianfranco Tanari - abbiano pubblicato commenti sui quali, come amministrazione, non ci pronunciamo. Lasciamo parlare le immagini dell'archivio storico».
Federico Covili

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