Gazzetta di Modena

Modena

Modena, caso Tondi: il Policlinico parte civile

Modena, caso Tondi: il Policlinico parte civile

Al processo l’ospedale vuole chiedere i danni per l’assenza forzata del direttore di Cardiologia

2 MINUTI DI LETTURA





MODENA. Caso Tondi: in vista del processo con rito abbreviato, fissato davanti al giudice per il 25 maggio, il Policlinico si costituisce parte civile. Lo ha deciso lo stesso staff dirigenziale, in primis il direttore Ivan Trenti, dopo che il personale dell’ospedale di Baggiovara - dove lavora il cardiologo colpito al volto dalla soda caustica - è passato sotto l’amministrazione del Policlinico in fase di fusione tra ospedali. Il Policlinico ha incaricato l’avvocato Lorenzo Muracchini di assisterlo all’udienza per la costituzione di parte civile e le fase successive. La decisione è stata presa per il grave danno amministrativo ed economico conseguente all’assenza del dirigente medico dal suo posto di lavoro: Tondi è infatti direttore della Cardiologia a Baggiovara e l’agguato gli è costato cinque mesi di assenza tra ricovero, degenza e convalescenza a casa. In tutto questo tempo il cardiologo gravemente ferito al volto e agli occhi non ha potuto svolgere il proprio incarico e quindi le attività interne al reparto hanno proceduto a rilento nonostante l’impegno per sostituirlo. Per questo l’ospedale di via del Pozzo chiederà di essere ammesso al processo con l’altra parte offesa - Tondi stesso e il figlio Michele, seguiti dall’avvocato Roberto Mariani - per poter chiedere un risarcimento per tutti i danni diretti e indiretti subiti a causa di questa situazione.


Il 25 maggio, quindi, comincerà il processo con rito abbreviato contro Daniele Albicini, 59enne di Costrignano di Palagano, tecnico della Medicina del Lavoro accusato di lesioni gravi e aggravate sia a danno del dottor Tondi che del figlio che ha cercato di soccorrerlo e fermare l’aggressore sconosciuto. Assistito dagli avvocati Vittorio Rossi e Silvia Silvestri, Albicini è ancora adesso in carcere anche se è imminente la decisione della Corte di Cassazione in merito alla richiesta della difesa di attenuare la misura cautelare confermata dal Tribunale della Libertà di Bologna.
Se Tondi è tornato in servizio al suo posto di direttore del reparto di Cardiologia a Baggiovara, le sue condizioni di salute e soprattutto le condizioni degli occhi restano una questione delicata in questa terribile vicenda: non è ancora chiaro fino a che punto potrà riprendere le funzioni visive che aveva prima dell’agguato avvenuto davanti alla sua casa di Vignola.
Carlo Gregori

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google