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Modena, ruppe braccio alla vittima arrestato lo scippatore

di Stefano Totaro
Modena, ruppe braccio alla vittima arrestato lo scippatore

Preso 42enne che di notte ha mandato in ospedale una donna in via Agnesi Grazie alle telecamere e alle testimonianze risulterebbe autore di altri due colpi

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È sceso dall’auto e con violenza ha afferrato la borsa della donna che stava rincasando verso l’una di notte. Uno strappo così forte che la donna, colta di sorpresa nella strada poco illuminata, per il contraccolpo è caduta rovinosamente a terra. Una volta ricoverata in ospedale i medici le hanno riscontrato una frattura al braccio, emettendo una prognosi di trenta giorni.
Ora l’autore di questo scippo è stato individuato e si trova in carcere al Sant’Anna di Modena: si tratta di un 42enne italiano residente a Soliera. L'uomo è tossicodipendente e non ha occupazione. Ma quello in via Agnesi, zona Villaggio Giardino, non è il solo colpo che gli viene contestato dagli inquirenti: la polizia, dopo accurate indagini, gliene attribuisce altri due, sempre scippi ai danni di donne ma fortunatamente per le vittime meno violenti. Uno scippatore seriale dunque. Gli investigatori della squadra Mobile sono arrivati a questo 42enne ripercorrendo alcune sue gesta, riscontrando analogie, osservando il tipo di vettura usata, analizzando le immagini ricavate dalle telecamere di sorveglianza della rete comunale, e da quelle installate da privati lungo le vie dove erano avvenuti gli scippi, ma non solo. Sono state altrettando fondamentali le testimonianze, le varie descrizioni che le vittime hanno raccontato dopo i colpi subiti.
Gli agenti, come detto, hanno contestato al 42enne tre scippi: il primo risale al 14 gennaio in strada Barchetta. In quell’occasione era entrato in azione assieme ad un complice che guidava l’auto con la quale si era affiancato ad una donna nei pressi di un bar tabaccheria. Lui era sceso e le aveva strappato il borsello: il bottino fu pressoché nullo. Il giorno dopo il secondo colpo, messo a segno con la stessa metodologia ma senza il complice alla guida: teatro dell’azione via Montefiorino dove si era impossessato della borsa contenente un centinaio di euro e un costoso iPhone. Poi l’ultimo scippo, sempre da solo e con fuga in auto, quello che ha mandato la donna in ospedale per la frattura al braccio: era stato commesso il 30 marzo.
Dopo la richiesta della procura, il giudice per le indagini preliminari ha confermato la misura cautelare in carcere.

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