Premi dalla Fondazione Veronesi
Due ricercatori dell’università hanno vinto borse di studio per le neuroscienze
MODENA. Due ricercatori dell’università di Modena sono gli assegnatari di due borse di studio della Fondazione Umberto Veronesi. Si tratta del dottor Jonathan Vinet del Dipartimento di Scienze Biomediche, Metaboliche e Neuroscienze, di nazionalità canadese e del dottor Jason Duskey del Dipartimento di Scienze della Vita, di nazionalità statunitense.
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Il premio consiste in due borse di studio di durata annuale, assegnate per svolgere un’attività di ricerca nell’ambito delle neuroscienze. Entrambi i progetti sono volti a chiarire aspetti della funzione della barriera emato-encefalica, il filtro che separa il cervello dal resto del corpo proteggendolo dall’ingresso di microorganismi o molecole potenzialmente tossiche per i neuroni. Pur essendo la funzione della barriera emato-encefalica indispensabile, costituisce, però, un problema insormontabile quando il cervello deve essere raggiunto da farmaci che non siano in grado di attraversare la barriera.
«Questa ricerca - commenta il prof. Giuseppe Biagini di Unimore – ci consentirà di comprendere come l’integrità della barriera emato-encefalica possa essere determinante per bloccare quei processi che portano il tessuto cerebrale sano a trasformarsi determinando il ripetersi di crisi epilettiche difficili da controllare con i farmaci attualmente a disposizione».
«I sistemi di veicolazione poi - aggiunge la prof.ssa Barbara Ruozi di Unimore – rappresentano una possibilità terapeutica utile e non invasiva per poter portare i farmaci (sia di sintesi che materiale genico) laddove è necessario».
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