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Guiglia, teatro in lutto, è morto Silvio Panini

di Daniele Montanari
Guiglia, teatro in lutto, è morto Silvio Panini

Attore e fondatore della Compagnia Koiné nota in tutta Italia. Se ne è andato a 61 anni dopo una breve malattia

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GUIGLIA. Il mondo del teatro ha perso un protagonista d’eccezione, appassionato, autentico e fautore di un approccio “globale” alla recitazione dove a parlare non è solo l’attore ma anche e soprattutto l’ambientazione attorno, fuori dal palcoscenico.

È morto mercoledì all'Hospice di Bentivoglio (Bologna), all’età di 61 anni, Silvio Panini, fondatore della Compagnia Koiné che dai primi anni Ottanta ha promosso in giro per l’Italia la sua idea di “teatro sostenibile”, strutturato scenicamente intorno alle peculiarità storiche, linguistiche e morfologiche dei luoghi prescelti per la rappresentazione.

E questo partendo da Guiglia e Roccamalatina in particolare, dove nella stalla ristrutturata di Ca’ Basinelli Panini ha preso dimora con la famiglia dopo essersi trasferito da Reggio. E dove ha voluto anche dare sede all’associazione con l’intento in primis di promuovere l’educazione all’ambiente delle nuove generazioni attraverso un progetto di fattoria didattica che gli ha riservato molte amarezze.

Anche uno scontro col Comune, proprio per la ristrutturazione dell’immobile, approdato al Tar che nell’estate 2015 alla fine accolse i suoi rilievi, chiudendo una disputa decennale. Ma nonostante la vittoria, e il suo entusiasmo nel riprendere il filo interrotto, poi Panini quel suo grande sogno non è riuscito a vederlo in porto.

Se n’è andato dopo una breve lotta contro la malattia che l’ha colto all’improvviso quest’inverno e l’ha visto peggiorare inesorabilmente giorno dopo giorno. Lascia la moglie Rosamaria Maino e i figli ventenni Emma e Gregorio. Il funerale sarà celebrato domani pomeriggio presso la sua stessa abitazione, in forma aperta dalle 14 alle 16. Diretta da Panini, Koinè si è fatta conoscere vicino innanzitutto, con performance teatrali che hanno davvero lasciato il segno, a partire da quelle vignolesi inserite nel ciclo “Accadde in Rocca” (2007-2009), dove un contesto abitualmente estraneo si trasformava in uno stratificato cantiere teatrale.

Ma la Compagnia è stata scelta anche da grandi aziende come HP, Canon e Fujifilm per la produzione di eventi speciali. E poi le installazioni in giro per l’Italia: dalla galleria interattiva “Leonardo in Adda” presso la casa del custode delle acque a Vaprio d’Adda (MI) alla degustazione teatralizzata dell’olio studiata per Terra Olea nei musei di Baena (Spagna), Mirandela (Portogallo) e Nimes (Francia). E ancora i lavori per l’Ecomuseo della Val Taleggio (BG), per “Le stanze del tempo” di Serra de’ Conti (AN) e molto altro.
«Una grande perdita – chiosa il sindaco Monica Amici – nonostante nel tempo abbiamo avuto a volte visioni diverse, mantengo il ricordo di una persona di carattere, sì, ma anche profondamente buona e sensibile».

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