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«Urbanistica: via i dirigenti? No problem» 

«Urbanistica: via i dirigenti? No problem» 

Muzzarelli: «I nuovi incarichi non condizioneranno i tempi per l’approvazione del nuovo Psc»

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Avanti verso il nuovo Psc, nonostante le dimissioni dei dirigenti del settore Urbanistica. È il messaggio arrivato ieri in Consiglio comunale dal sindaco Gian Carlo Muzzarelli e dall’assessore Anna Maria Vandelli, che hanno così replicato alle perplessità di Forza Italia e del M5S sul nuovo Piano strutturale comunale e sulle recenti dimissioni dei dirigenti di settore Marcello Capucci e Stefano Savoia. «Quali sono - ha chiesto il consigliere di Forza Italia Adolfo Morandi - i motivi che hanno portato i due dirigenti a lasciare?»
Il consigliere ha quindi puntato il dito contro «l’assoluto ritardo con cui viene portato avanti il nuovo Psc, che avrebbe dovuto essere già in fase avanzata. Insomma - ha chiuso Morandi, mettendo in relazione i ritardi del Psc e le dimissioni di Capucci e Savoia - la città non può accettare ritardi in un momento così delicato». A replicare è stato il sindaco Muzzarelli, il quale ha ricordato che «i tempi del Piano strutturale comunale sono stati illustrati in Consiglio nella seduta del 16 marzo scorso, e non saranno condizionati in alcun modo dagli avvicendamenti del personale». Dopo aver spiegato che «gli esperti sono già stati nominati e sono al lavoro da gennaio», il primo cittadino ha fatto notare che «i tempi del Psc sono legati da un lato alla nuova legge regionale e dall’altra al percorso partecipativo che avvieremo».
Per quanto riguarda i due dirigenti dimissionari, il primo cittadino ha spiegato che «l’ingegner Savoia, oggi dirigente all’Università di Modena e Reggio, è già stato sostituito, mentre per quanto riguarda l’ingegner Capucci, l’iter per la sostituzione è in corso: stiamo operando con responsabilità e professionalità per garantire il buon funzionamento dei nostri uffici».
Un intervento che non ha però soddisfatto il consigliere Morandi, secondo il quale «qualche problema questa faccenda delle dimissioni lo ha creato, tanto che la sostituzione di Capucci non è ancora avvenuta, mentre per quanto riguarda il Piano strutturale comunale, oggi siamo ancora molto lontani dalla sua definizione, ma siamo fermi alla partenza. Insomma - ha concluso il consigliere di Forza Italia - non sono per nulla soddisfatto». Una chiusura a cui il primo cittadino ha dato una risposta alla “Via col Vento”: «Ce ne faremo una ragione». A interrogare la giunta è stato anche Mario Bussetti (M5S), secondo il quale «quando due dirigenti se ne vanno, sarebbe buona norma valutare se tutto funziona al meglio».

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