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Anas lancia il bando e i “nuovi” Carrai diventeranno realtà 

di Daniele Montanari
Anas lancia il bando e i “nuovi” Carrai diventeranno realtà 

Pavullo. A fine mese si conoscerà l’impresa che farà i lavori Biolchini: «Adesso ci siamo». Iseppi: «Un beneficio per tutti»

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PAVULLO. È davvero la volta buona per la sistemazione della curva del Carrai e di tutto il tortuoso tratto che conduce all’ingresso del paese. Anas ha infatti appena pubblicato il bando di gara del maxi appalto da 5,1 milioni che risolverà un cronico problema viario (invernale ma non solo) su cui si dibatte da più di vent’anni. Ultimato il progetto esecutivo, è stato lanciata la gara che catalizzerà offerte da tutta Italia fino alla scadenza del 31 maggio. Quando un’apposita commissione tecnica valuterà tutte le proposte, decretando la migliore sulla base della vantaggiosità economica. Ma la notizia adesso è che non si torna più indietro: con il bando si è avviata la fase operativa, dove vengono materialmente spesi i fondi di cui si era già data notizia a fine anno presentando il Contratto di programma Anas 2016-2020. Si trattava a quel punto di condurre in porto l’opera. Cosa che in questi mesi l’amministrazione Biolchini ha fatto, ultimando l’acquisizione delle aree di cantiere (tutte con accordo bonario, senza espropri) e risolvendo gli ultimi problemi tecnici.
Ecco spiega la soddisfazione alla presentazione del “passaggio storico” in conferenza stampa: «Dal nostro insediamento ci siamo subito attivati per la prosecuzione del progetto dialogando con Anas - ha sottolineato il sindaco Luciano Biolchini - e per la coalizione di centrodestra e Lega è motivo di grande soddisfazione giungere a questo traguardo. In cui ovviamente va riconosciuto il lavoro di chi mi ha preceduto, senza dubbio. Andiamo a risolvere un grosso problema viario, a beneficio di tutti».
Ma c'è anche un discorso di prospettiva: «La sistemazione del Carrai - ha detto il vice Daniele Iseppi, con delega a Urbanistica e Attività produttive - sarà importante anche nell’ottica dello sviluppo del nuovo polo industriale di Sant’Antonio, a cui abbiamo da poco dato il via libera. Con le nuove assunzioni di queste ditte, ci saranno sempre più persone sulla strada di Pavullo e beneficeranno di un collegamento più snello».
Il progetto riguarda tutto il tratto dal Carrai alla curva dell’Acquabuona. E' stato definito nel febbraio 2014 sotto la giunta Canovi e prevede l’abbandono del vecchio tracciato della via Giardini nord (che rimarrà solo per i residenti) dall’incrocio con via Molino Galeotto per passare in una galleria artificiale di un centinaio di metri ricavata nel tunnel costruito prima della Seconda guerra mondiale per la ferrovia Modena–Pavullo, mai terminata. Dopo l’uscita, la sede stradale sarà allargata e verrà raddrizzata la curva verso sinistra che precede l’Acquabuona.

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