Carpi, la pace vola nel cielo sugli aeroplanini di carta
Al Cortile d'Onore flash mob di 400 alunni delle scuole Fanti,
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CARPI. C’era una volta un albero di kaki sopravvissuto faticosamente al bombardamento atomico di Nagasaki. Nel 1999 l’artista giapponese Tatsuo Miyajima presentò alla Biennale di Venezia un video relativo al suo progetto “Risvegliare il tempo”, prendendo spunto propri dalla resistenza del kaki con l’obiettivo di aiutare le nuove generazioni ad avere una coscienza di pace, la rinascita della qualità della vita e dell’arte. Nel 2000 Adolfo Lugli, un altro artista, questa volta carpigiano, ha avuto l’idea, insieme al Rotary Club, di trapiantare una pianticella di Carpi, derivata da quella sopravvissuta all’esplosione abbinando un flash mob con un messaggio di pace realizzato dai bambini delle scuole. Da allora il progetto si è tramandato negli anni, assumendo sempre forme nuove e facendo divertire i bambini.
Così com’è avvenuto sabato scorso nel Cortile d’Onore di Palazzo dei Pio. Oltre quattrocento alunni delle scuole elementari Manfredo Fanti sono divenuti giovani ambasciatori di pace, progettando un aeroplanino di carta con un messaggio ispirato agli obiettivi di Miyajima. Unica regola: la massima libertà. Ognuno dei piccoli studenti è stato spronato a usare materie e colori di ogni tipi. Sugli aeroplanini di carta sono stati così disegnati dei simboli, immagini e messaggi di pace, liberamente interpretati.
«La performance ha raggiunto il culmine al Cortile d’Onore - spiega Adolfo Lugli - Qui, in un’atmosfera allegra ma allo stesso tempo impegnata, i bambini hanno lanciato simultaneamente nel cielo gli aeroplanini. La nostra azione collettiva è stata fotografata e diventerà un coloratissimo catalogo in grado di divulgare e testimoniare nel tempo i nostri desideri di coltivare una società di pace. Negli anni passati, sono state le scatole da scarpe, ad esempio, a subire una trasformazione, che si può definire a tutti gli effetti artistica, da parte dei bambini, con l’obiettivo di unire le forze e ribadire il messaggio di pace. Ogni scatola, una volta elaborata, ha racchiuso un albero con i colori e le fogge frutto della fantasia dei bambini i quali, in questo modo, sono stati spronati a dare libero sfogo alla creatività. I bambini, poi, si sono divertiti nell’unire le scatole da scarpe creando veri e propri giardini di carta esposti a scuola».
All’iniziativa al Cortile d’Onore ha partecipato anche il Comune. «Mai come oggi è importante parlare di pace ai bambini - commenta l’assessore all’istruzione, Stefania Gasparini - Dati i venti di guerra che soffiano non molto lontano da noi e i muri che sempre più qualcuno vorrebbe alzare. Ringrazio per questo il Rotary, la scuola e l’instancabile artista Adolfo Lugli che anche questa volta ha messo il suo talento a disposizione della scuola cittadina».
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