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Ex linea ferroviaria, chiusi i varchi pedonali 

Ex linea ferroviaria, chiusi i varchi pedonali 

I lavori solo a metà maggio e saranno conclusi per il concerto di Vasco. Polemica tra gli studenti

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Il messaggio è chiarissimo: “Ponti, non muri”. Perché i tanti ragazzi che fino a dieci giorni fa utilizzavano il sistema di attraversamenti auto-costruito tra la Madonnina e il Villaggio Artigiano-Villaggio Giardino, in effetti, avrebbero voluto la sistemazione del percorso, e non la chiusura dei varchi. La questione è quella dei passaggi costruiti nei mesi scorsi dai ragazzi stessi, insieme ai residenti della Madonnina, per attraversare a piedi e in bicicletta la massicciata della linea storica della ferrovia, in disuso da oltre due anni, risparmiando così diversi chilometri per raggiungere le scuole del polo Leonardo e della zona Corassori dalla Madonnina. Varchi che però poco più di una settimana fa sono stati chiusi dalle Ferrovie dello Stato, facendo arrabbiare ragazzi e genitori: i primi perché ora la strada per passare da un quartiere all’altro e raggiungere le scuole si è allungata di diversi chilometri, i secondi perché sono stati costretti a riorganizzarsi e ad accompagnare i figli in macchina. E se la scelta di chiudere i passaggi - in quello più utilizzato, tra via Nobili e via don Saltini, l’accesso è sbarrato da un pilastro di cemento, sul quale nei giorni scorsi è comparsa la scritta “ponti, non muri” - è stata fatta dalle Ferrovie per motivi di sicurezza, la cosa positiva per i ragazzi è che a breve partiranno i cantieri del Comune per sistemare i passaggi: l’inizio dei lavori è previsto per metà maggio, in modo da terminare per la fine di giugno e riaprire i passaggi per il concerto di Vasco Rossi del 1 luglio. Una decisione, quella di impedire l’accesso alla ferrovia già un mese prima dell’apertura del cantiere, che ha fatto arrabbiare molti ragazzi, che di fatto potranno riprendere ad utilizzare i percorsi (a questo punto rinnovati e “istituzionalizzati”) solo per il prossimo anno scolastico. Oltre a quello di via Nobili-don Saltini, sono tre i varchi sulla ferrovia creati dagli studenti, insieme ai residenti, utilizzando proprio il materiale della massicciata per costruire le passerelle: un altro si trova poco più a sud, nei pressi del polo scolastico di via Da Vinci, che era stato così collegato con via D’Avia nord, sempre alla Madonnina; spostandosi a nord, invece, un altro passaggio collegava via Rinaldi, al Villaggio Artigiano, con via don Fiorenzi, nell’area della polisportiva Madonnina. L’ultimo passaggio, il più semplice da attraversare perché completamente “pari”, è stato creato tra le vie Cabassi e Tabacchi, praticamente sotto il ponte della Madonnina. (l.g.)

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